Cragnotti tira fuori dal cappello l'idea Mendieta
Arturo Rafael Bandini
Si parla di 'presa in giro' e di 'ciclo finito' nel comunicato diffuso ieri pomeriggio dagli IRRIDUCIBILI, gruppo di riferimento della curva nord laziale, che con tali parole ha espresso la propria indignazione nei confronti della vicenda Nedved.
A questo punto il povero Cragnotti, costretto a cedere il mediano ceko per i varii problemi economici che affliggono la sua Lazio e ad annunciare nello stesso giorno la rinuncia al cartellino di Rivaldo, deve riconquistare gli storici sostenitori della squadra. E, cosa non meno importante, deve colmare la lacuna lasciata da uno dei più forti centrocampisti di fascia del mondo.
Il nome che è stato subito menzionato in questo senso è quello di Gaizka Mendieta, cioè un altro pezzo da novanta.
Mendieta è sul mercato, visto che non intende rimanere a tutti i costi a Velencia dopo la cessione del 'suo' allenatore Hector Cuper. Inoltre, la società iberica non naviga certo nell'oro, e qualcuno lo venderà di sicuro. Probabilmente la cosa si farà, perché con la cessione di Nedved e quella probabilissima di Veron, le casse laziali traboccheranno letteralmente di quattrini da investire. E poi perché visti gli ultimi anni, è sinceramente impossibile credere alle frasi pubblicate dai tifosi laziali, forse troppo condizionati dalla passione e dall'attaccamento al giocatore appena partito, e pensare che il gruppo costituito dal patron della Cirio sia realmente alla fine di un ciclo...




