Doni: futuro bianconero?
Fabrizio Depalma
La doppietta messa a segno da Cristiano Doni a Piacenza, se da una parte ha regalato tre preziosi punti all’Atalanta, dall’altra ha senza dubbio messo nei guai il presidente nerazzurro Ivan Ruggeri. Da oggi, infatti, il telefono del massimo dirigente del club bergamasco squillerà in continuazione. Luciano Moggi, direttore generale non abituato a perdere lo scudetto per quattro anni di fila, ha ormai capito che, al di là delle dichiarazioni di circostanza, la sua Juventus ha bisogno di rinforzi.E che la partenza del fuoriclasse francese Zinedine Zidane si fa sentire, eccome.
Ecco allora che l’ipotesi di acquistare già a gennaio il forte centrocampista atalantino diventa una possibilità concreta.
Davanti a una trentina di miliardi Ruggeri potrebbe cedere il suo gioiello e rinforzare a sua volta la squadra, che finora non ha reso secondo le aspettative. Doni, del resto, è l’unico acquistabile nel suo ruolo, oltre al fiorentino Domenico Morfeo. Il grande sogno di Fabio Liverani in bianconero è infatti svanito a ottobre. E sabato, con la maglia biancoceleste della Lazio, l’ex perugino ha fatto tutto quello che doveva fare per far pentire amaramente chi non se l’è sentita di allargare i cordoni della borsa per lui.




