Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il punto sul Milan

autore
Federico Magnifici
martedì 27 febbraio 2001, 20:152001
autore Federico Magnifici
27.02.2001 20:152001

Il Milan che fine ha fatto? Il Milan è ancora una grande squadra, con grandi mezzi tecnici e tattici, questi i commenti della società rosso-nera; e allora che cos’è che non funziona? Sicuramente i tanti infortuni hanno penalizzato la squadra quest’anno, le continue voci di un possibile, ormai quasi certa, allontanamento di Zaccheroni dalla guida tecnica, con successore il turco Terim, che tante umiliazioni ha recato al tecnico romagnolo, addirittura le voci che vedrebbero addirittura la cessione del Milan da parte di Berlusconi per motivi politici, hanno penalizzato la squadra, ma bisogna ammettere anche le forti lagune della rosa, che come dalle aspettative si è dimostrata inferiore a quelle di Roma, Lazio, Juve, ed alla pari di Parma e Fiorentina. E pensare che fino a qualche anno fa queste società, eccetto in parte la Juve, non erano neanche la metà delle potenzialità del Milan, quando era la prima squadra d’Italia e del Mondo, bisogna ammettere che la concorrenza è aumentata ed è spietata, ma il passo indietro compiuto dal Milan è veramente troppo grande.
Comunque nonostante queste riflessioni, ho l’impressione che il Milan sta lavorando molto bene sul mercato, soprattutto in proiezione futura. Infatti, nel Milan sono gia presenti molti giovani assai interessanti come: Ambrosini, Gattuso, Abbiati, Comandini, Coco, Saudati (in prestito al Perugia), Kaladze, Jose Mari. Ed a questi il prossimo anno si andranno ad aggiungere i gioielli dell’Atalanta: Cristian Zenoni, e soprattutto Donati (che è visto come il nuovo Alberini).

Inoltre non dobbiamo scordarci il settore giovanile, se non il migliore, è uno dei primi in Europa, basta pensare che la primavera rosso-nera negli ultimi tre anni ha vinto due tornei internazionali di Viareggio, torneo più importante di categoria, ed ha perso il campionato nazionale in finale ai rigori contro il Bari di Cassano. Ma tutti questi successi erano scontati, visto che alla guida del settore giovanile ci sono due grandi, grandissime, bandiere del Milan e della Nazionale, sto parlando di Tassotti che è l’allenatore e Franco Baresi che è il presidente del settore giovanile, in più in questi ultimi giorni si è unito a questo formidabile duo anche Alberico Evani.
Quindi i presupposti per il futuro sono più che rosei, ma non bisogna commettere lo stesso errore di questa stagione, cioè di puntare troppo sui giovani, ma puntarci con la giusta dose, aggiungendo magari qualche vero fuori classe. Infine, se dovessi dare una valutazione, alla campagna acquisti del Milan per il prossimo anno darei un sei pieno (visto che per ora non hanno ancora preso un grande giocatore), ma se tenessimo conto per il futuro del grande lavoro che stanno svolgendo gli darei un bel nove.