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KEZMAN, UNO SLAVO ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA

autore
Germano D'Ambrosio
domenica 25 febbraio 2001, 13:472001
autore Germano D'Ambrosio
25.02.2001 13:472001
Ha 22 anni e gioca nel PSV Eindhoven. Lo vogliono insistentemente Juventus, Real Madrid e Barcellona. Ecco chi è Mateja Kezman, e Tutto Mercato vi svela tutto sulla sua vita privata e da calciatore

E’ considerato uno degli astri nascenti del calcio mondiale. A 22 anni Mateja Kezman è già un bomber di fama illustre ed è inseguito da tre club non male, come Juventus, Real Madrid e Barcellona. La gara di Coppa Uefa contro il Parma ha messo particolarmente in luce le doti di questo attaccante; la Juventus ha offerto per lui 40 miliardi, Real e Barcellona 42, ma la sua clausola di rescissione è di 45. Di lui si è parlato molto in questi giorni, ma andiamo a conoscere piu’ da vicino questo giocatore.

Mateja (che è anche il nome di suo nonno) nasce a Belgrado il 12 Aprile 1979. Inizia a giocare nel piccolo club dello Zemun sotto consiglio del padre Zlatko, ex giocatore di calcio, ed incoraggiato dalla madre Mirjana, ottima cuoca. Le sue doti vengono notate già nei tornei scolastici amatoriali, e la sua voglia di combattere e di primeggiare sempre emerge dalle sue continue liti (amichevoli) con il fratello Igor. Nel 1996, ormai quasi affermato, approda al Pirot, e quindi al Loznica ed al Sartid nei due anni successivi. Nel 1998 arriva la consacrazione: Kezman arriva al Partizan Belgrado, uno dei club piu’ importanti della Jugoslavia, dove resta per due stagioni mettendo a segno complessivamente 34 reti in 60 partite ufficiali. Nel Gennaio 2000 viene notato dagli osservatori del PSV, e cosi’ nello stesso anno si trasferisce in Olanda. Debutta in campionato battendo 5-2 il Groningen, ed in Champions League perdendo 6-1 contro il Manchester United. Attualmente è capo-cannoniere del campionato con 20 reti segnate in 21 partite.

Kezman, nel Gennaio 2000, conosce anche la Nazionale jugoslava. Debutta durante il tour asiatico, giocato ad Hong Kong, della compagine balcanica, che la vede ripetutamente sconfitta: i tifosi sono disperati ma intravedono in Kezman una luce di salvezza per il futuro. Mateja, infatti, mette a segno durante il torneo ben 3 gol. Viene poi convocato per Euro 2000, dove pero’ non riesce a trovare molto spazio ed accumula soltanto un cartellino rosso in 44 secondi di gioco, contro la Spagna: un episodio incredibile da molti ancora ricordato. Finita l’avventura estiva, Kezman torna in Nazionale anche con il nuovo coach Petkovic, ed ultimamente ha segnato il gol della vittoria contro l’Irlanda del Nord (2-1).

Kezman è fidanzato con la bella Emiljia, ma ancora non sembra intenzionato a sposarsi, a causa della sua giovane età. Ama la musica ed ascolta molto i cantanti jugoslavi Oliver Dragojevic e Zorana. Gli piace vestire bene, anche elegante se necessario, ed ha soprattutto molto riguardo nella scelta delle scarpe. Ha sempre avuto un rapporto molto privilegiato con l’Italia: nella sua camera aveva un poster di Marco Van Basten con la maglia del Milan, ed ama il cibo italiano. Peccato che qualcuno gli abbia rubato la maglia di Mancini, ottenuta durante il match contro la Lazio.

Dicevamo prima delle offerte dall’Italia e dalla Spagna. Precisiamo intanto che il giocatore è sfuggito dalle mani del Bologna la scorsa estate, che sembrava ad un passo dall’ingaggiarlo. Il suo nome è tornato alla ribalta, dopo un lungo periodo di silenzio, qualche settimana fa in occasione del doppio match contro il Parma, in Coppa Uefa. In realtà il giocatore, al suo arrivo al PSV, non aveva nascosto il suo desiderio di giungere in un campionato piu’ importante: "Sono al PSV perché mi offrono un posto in Champions League, ma questa e' solo una fase di passaggio. In uno o due anni spero di essere in Spagna o in Italia. Romario, Ronaldo, Van Nistelrooy e Luc Nilis sono tutti cresciuti qui, ecco perché sono proprio al PSV". La prima a farsi sotto è stata la Juventus, che ha offerto 40 miliardi e che vede in lui il perfetto sostituto dell’altro slavo Kovacevic, dato per partente (sempre che non arrivino Di Michele o Toni). Anche il Real Madrid, tuttavia, ha manifestato interesse per lui, come anche il Barcellona, che ha messo invece sul piatto della bilancia 42 miliardi di lire. Recentemente pero’ il giocatore ha raffreddato un po’ le trattative per lui, dichiarando alla stampa: "Ho ancora cinque anni di contratto con il PSV e' non ho intenzione di andarmene cosi' presto. Non sono pronto per il grande salto in un campionato come quello spagnolo o italiano. Comunque sono molto ambizioso e mi piacerebbe moltissimo giocare per un club come il Barcellona, un giorno. Se dovessi scegliere tra Real Madrid e Barcellona sceglierei il Barca. L'atmosfera del Nou Camp e' incredibile". Ma entro breve si attendono sviluppi sul suo futuro.