Milan: è Coco la chiave di volta per arrivare ad Emre
Matteo Colturani
I destini di Francesco Coco e del Milan sembrano destinati ad intrecciarsi nuovamente. Ma non si tratterebbe di un ritorno all'ovile, bensì di una tappa intermedia prima di spiccare il salto sull'altra sponda del Naviglio. Al Barcellona, infatti, Coco è stato girato solo in prestito, perchè il club blaugrana non aveva la liquidità per acquistarne immediatamente il cartellino (i problemi di bilancio sono di tutti...), a fronte di una somma che si aggira intorno ai cinque miliardi di lire. I catalani conservano il diritto di riscattare il giocatore al termine di questa stagione, per la cifra, già concordata, di 30 miliardi. Il fluidificante, però, fatica a trovare spazio nel Barça, dove gli viene preferito l'eterno Sergi (che è anche il capitano della squadra) ed è stufo di far panchina. Il ritorno definitivo al Milan sembra precluso: benchè i vertici societari lo stimino e probabilmente siano anche pronti a riabbracciarlo, Terim lo considererebbe solo come vice di Serginho. Il tecnico turco, infatti, non è disposto a riportare Kaladze al centro della difesa, affidando a Coco il compito di coprire le spalle al brasiliano, perchè una tale opzione comporterebbe il sacrificio di Laursen, divenuto inamovibile anche per la grande confidenza con il gol fin qui dimostrata.
Il mancino siciliano non accetterebbe mai un ruolo da comparsa, specie ora che mancano pochi mesi al mondiale nippocoreano; per la stessa ragione vorrebbe lasciare il Barcellona e andare all'Inter, cui già lo scorso anno aveva scelto di legarsi, firmando un precontratto nelle mani del dg Lele Oriali. Il Milan, dunque, medita di riprendersi Coco e girarlo all'Inter, in modo da poter mettere le mani su Belozoglu Emre, pupillo di Terim, che lo considera il tassello mancante per completare il mosaico della squadra. Il turco piace molto anche a Galliani e Braida, che ne apprezzano le doti tecniche e la già considerevole esperienza professionale, oltre naturalmente alla sua giovane età, che fa di lui un investimento in prospettiva. Il Milan ci ha già provato prima della chiusura del mercato, ma ha dovuto frenare di fronte alla valutazione shock data al centrocampista da Moratti (50 miliardi !). Coco può essere la chiave di volta dell'operazione, anche se sul mancino della Nazionale c'è il disturbo della Lazio, che lo vuole fortemente ed offre al Barcellona il brasiliano Cesar a parziale contropartita.




