Chievo, la Lazio ha rinunciato a Eriberto e Manfredini
Daniele Felicetti
Sembrava fatta....Eriberto e Manfredini alla Lazio in cambio di Pesaresi e un assegno di circa 24 milioni di euro (18 per Eriberto e 6 per Manfredini). E invece per la mancanza di soldi e anche per l'ostruzione del Bologna, società comproprietaria del cartellino di Eriberto, la Lazio ha rinunciato. In serata la svolta: ora la Lazio cerca Bohme dello Schalke 04 e l'olandese dell'Ajax Van der Meyde. E allora il destino di Eriberto? Juve o Roma sembrano le società più accreditate. Il Bologna, tra le due, vorrebbe cederlo alla Juve, pronta a dare alla società felsinea una valida contropartita tecnica che piace(Amoruso? Birindelli?); il Chievo... a chi offre di più tra le due società! Decisiva però sarà la parola di Eriberto e del suo procuratore, Pedrinho: saranno loro gli artefici, possiamo dirlo forte, del proprio destino.
Coloro che possono far prendere, e in modo decisivo, l'ago della bilancia da una parte o dall'altra. Sul fronte acquisti il Chievo appare abbastanza guardingo. Il presidente Campedelli e il ds Sartori, a tal proposito, sono stati chiari: "Prima vendere, poi acquistare". Si segue sempre con interesse Varela del River Plate, Di Canio del West Ham (l'ingaggio pari a circa 5 miliardi il vero problema), Bombardini, attualmente al Palermo ma di proprietà della Roma, e, nome nuovo, Tonino Asta. Già, il Chievo sembra che si sta mettendo in fila proprio per il tornante del Torino, ormai in rotta con la società granata. Anche per lui però l'ingaggio voluto dal giocatore palermitano sembra, per ora, fuori portata del club gialloblù.




