Ecco come è cambiato il Napoli
Alessio Calfapietra
Pressato da scadenze economiche ( il 20 Febbraio appuntamento innanzi la sezione fallimentare del tribunale), il Napoli ha cercato di coprire alcune falle senza però indebolire troppo la squadra. Questa sessione di mercato quindi è stata all'insegna del risparmio più totale: non solo prestiti gratuiti o scambi, ma anche collaborazione massiccia delle altre società nel pagamento degli ingaggi. Pochi dei colpi in canna sono stati effettivamente sparati, e spicca fra questi la cessione a titolo definitivo dello scontento Jankulovski all'Udinese. Tre milioni e mezzo di euro in contanti, più la metà dell'ottimo Montezine, ed i prestiti di Carlos Alberto Pavon ed Esteban Javier Lopez d'Asero. Il primo è un navigato attaccante di ventotto anni, pilastro della nazionale honduregna, sette presenze ed un goal quest'anno con i friulani, che in passato ha raggiunto la doppia cifra ( ben 26 realizzazioni in 30 partite) con i messicani del Celaya. Il secondo è un difensore di venticinque anni, di origine argentina ma con passaporto spagnolo. Ovviamente Jankulovski indosserà i colori bianconeri solo dal prossimo Luglio.
Altra cessione importante quella di Husain, in prestito al River Plate. Tra riduzione del monte ingaggi e pagamento cash il Napoli ha ricavato circa quattro milioni di euro, a cui vanno aggiunti altri cinque milioni di euro per le plusvalenze di Montezine e Pavon. Rimangono al loro posto Bocchetti e Troise, per divergenze circa la modalità dei pagamenti. Va registrata la grande delusione per il mancato arrivo di Grabbi, ma i tifosi potranno egualmente consolarsi con Edoardo Artistico, attaccante 32enne con una grandissima vena realizzatrice. De Canio ha appreso del fallimento dell'affare Grabbi con grande disappunto, e per qualche ora in città è circolata la voce delle sue dimissioni, poi rientrata. Per quanto avara di soddisfazioni, questa finestra di mercato ha infoltito la rosa con due elementi che possono fare la differenza, Artistico e Pavon, ed ha procrastinato la dolorosa partenza degli elementi chiave ( per Stellone alla Lazio siamo ai dettagli).




