Il dg del Venezia Gasparin: "Non siamo obbligati a vendere"
Daniele Felicetti
"Solo davanti ad offerte concrete di una certa entità potremmo prendere in considerazione eventuali cessioni, altrimenti non se ne farà niente. Nessun dirigente di altre squadre deve venire a Venezia pensando di trovarci con l'acqua alla gola" Così Sergio Gasparin, direttore generale del Venezia, ha chiaramente fatto capire che i saldi si faranno nelle pittoresce 'calle' della città, non in via Ceccherini (sede dell'Ac Venezia).
Riguardo alle trattative, in entrata si registra il forte interesse per Stefano Sacchetti, difensore del Piacenza. Dalla società arancioneroverde, poi, è stato fatto un tentativo per prendere da subito Modesto del Cosenza, ma il fluidificante calabrese è nelle grazie di Mondonico e non lascerà la Sila prima di Giugno.
In uscita da annotare l'interesse di Piacenza, Parma e Torino per Ighli Vannucchi e di Lazio e soprattutto Atalanta (in previsione dello svincolo di Carrera e Paganin a Giugno) per William Viali.
Si è invece bloccata la trattativa con l'Atalanta per il passaggio di Antonio Marasco in nerazzurro, mentre la stima di Pippo Maniero (10 milioni di Euro) è alla portata solo di club inglesi e spagnoli. Di certo il Venezia cederà eventualmente suoi giocatori soltanto in cambio di laute contropartite, tecniche o in denaro.




