La Lazio ora è costretta a vendere Nesta o Crespo
Davide Pastore
L'embargo deciso dalla Fifa costringe la Lazio a vendere almeno uno dei suoi pezzi pregiati, Alessandro Nesta o Hernan Crespo. Il presidente Sergio Cragnotti preferirebbe cedere l’attaccante argentino con il quale i rapporti non sono mai stati idilliaci e che potrebbe essere l’obiettivo numero uno di Moratti nel caso (ormai molto probabile) Ronaldo lasciasse il sodalizio nerazzurro. Gli addetti ai lavori e non solo già si interrogano su una possibile coesistenza Crespo–Vieri ma secondo fonti vicine a Cuper, il tecnico argentino avrebbe già in mente un tridente Crespo, Vieri, Recoba.Intanto secondo fonti spagnole Cragnotti avrebbe già offerto Crespo al Real Madrid...
La voci di mercato che girano intorno ad Alessandro Nesta sembrano invece privilegiare sempre l’altra sponda milanese, quella rossonera, ma sembra molto difficile che la società del presidente del Consiglio, del presidente di Lega, dia “il cattivo esempio” ritornando a spendere cifre folli per un giocatore in questo particolare e difficile momento del calcio “nostrano” dove si predica il buon senso da parte di tutti. Difficile pensare che Cragnotti decida di svendere il suo capitano, magari alla stessa cifra che ha visto l’Inter compiere uno dei più grandi affari di sempre del calciomercato, rimasto perciò forse troppo sottovalutato, e cioè l’acquisto di Cannavaro per 12 milioni di euro, circa 1/5 di quanto poteva essere pagato appena lo scorso anno. E tutto questo fa pensare...




