Veron, serenata alla Lazio
Germano D'Ambrosio
Juan Sebastian Veron non ha dimenticato la Lazio. E, al contrario di come accade spesso nella vita reale, l'amore non è stato cancellato dalla lontananza: il fantasista argentino è prontissimo a tornare a Roma e non vede l'ora di indossare di nuovo la casacca biancoceleste. Le sue parole sono musica per le orecchie dei tifosi capitolini: "Io ho rispetto per la dirigenza del Manchester, ma non posso negare che se venisse trovato un accordo con la Lazio ne sarei felice. Se tornassi in Italia, infatti, lo farei solo per giocare con la Lazio. So che Cragnotti ha avuto un lungo colloquio con il mio procuratore Gustavo Mascardi, il quale prima di Natale mi disse che c'erano delle possibilità che io ritornassi. Mi piacerebbe tornare a Roma perché con la tifoseria laziale e con tutto l'ambiente ho un rapporto speciale; tuttavia quando ho lasciato la Lazio non avrei mai pensato di avere la possibilità di tornare da Manchester solo due anni dopo.
Ora sono curioso di vedere cosa succederà nei prossimi mesi. In Inghilterra sto bene, certo, ma alla Lazio non posso dire di no, è l'opportunità c'è. Ho parlato con Hernan (Crespo, ndr) e mi ha detto che a quanto ne sa Cragnotti vuole ricostruire una grande squadra, ed io aspetto che trovi un accordo con il Manchester United. L'altro giorno ho visto Lazio-Milan in Tv e sul 3-1 ho cambiato canale perché quasi mi mettevo a piangere: non c'è dubbio, ho nostalgia della Lazio. Tra l'altro ho ancora una casa a Roma, e sono pronto a tornarci in qualsiasi momento per un'altra avventura affascinante. Tuttavia, ripeto, ho rispetto per il Manchester, dal quale sono stato trattato molto bene, e quindi mi attengo alle sue decisioni".




