Atalanta: sarà rivoluzione
Mattia Paris
A tre giorni dall'amarissima retrocessione la dirigenza bergamasca si sta gia' muovendo per gettare le basi del futuro per la nuova Atalanta. Sicuramente sulla panchina non ci sara' Finardi, che nonostante il buon lavoro svolto tornera' alla guida della Primavera. Per sostituirlo la principale candidatura e' quella di Silvio Baldini: l'ex allenatore dell'Empoli domenica era a Bergamo per seguire lo spareggio poi rinviato, e lui stesso ha confermato che sarebbe onorato di allenare l'Atalanta. Su Baldini c'e' pero' anche il Palermo e se i siciliani dovessero essere promossi sara' difficile strappare l'allenatore toscano ai siciliani. La seconda candidatura e', clamorosamente, quella di Luigi De Canio, che ha appena portato alla salvezza la Reggina contro l'Atalanta, che non rimarra' in Calabria l'anno prossimo.
Ha invece perso consistenza la candidatura di Roberto Donadoni, al cui riguardo non convince il crollo della sua squadra, il Livorno, nella seconda parte del campionato di B. Per quello che riguarda i giocatori il Presidente Ruggeri ha detto: "Mi hanno deluso molto, faro' di tutto per cedere quelli coi contratti piu' onerosi e quelli che non si mostreranno disponibili a sacrificarsi in serie B". Sara' sicuramente ceduto Zauri (ma non alla Sampdoria come dice qualcuno) e molto probabilmente Doni (anche lui richiesto dalla Samp). Hanno parecchie offerte Natali (Lazio e Parma) e Dabo(dall'Inghilterra). Sicuri di rimanere sono Sala, Gautieri e Vugrinec.




