Fiorentina alla ricerca del centrale, ecco cosa offre l'Europa
Dopo aver perso Vidic la Fiorentina sembra parlare con un'unica voce: "Puntiamo esclusivamente ad un esterno che sostituisca Do Prado". Sarà senz'altro vero ma, anche in prospettiva di giugno, quali potrebbero essere le occasioni che il mercato offre al centro della difesa? In giro per l'Europa ne abbiamo individuate 6 che, oggi, domani o fra qualche mese, potrebbero diventare idee concrete.
Le proponiamo in ordine di età, dal più maturo al più giovane.
1) Silveira dos Santos Juan. E' brasiliano ma, ormai, può essere considerato uno dei tanti carioca teutonici che ha sfruttato il canale privilegiato Brasile-Leverkusen. Al Bayer è il dopo-Lucio da qualche anno (questa è la quarta stagione in Bundesliga) e, probabilmente, lo sarà anche in nazionale al Mondiale. 181 centimetri distribuiti su 73 chili di peso è il classico difensore brasiliano. Dotato oltre la media sotto il profilo tecnico, bravo con entrambi i piedi e di testa ma, talvolta, distratto e eccessivo nella ricerca del fraseggio. Lo seguono in tanti ed ha il contratto in scadenza nel 2008 quindi a giugno o rinnova o, com'è probabile, lascerà il Leverkusen.
2) David Rozenhal. Qualcuno forse lo ricorderà due anni fa, in Champions League, con una maschera di protezione sul viso giocare una grande partita a San Siro con la maglia del Bruges. Nato a Olomouc il 5 luglio del 1980 , in pratica, il "fratello" di Ujfalusi. In nazionale i due si alternano fra il centro e la fascia (Rozenhal soprattutto a sinistra), nella sua squadra di club, da questa stagione il Paris St. Germain Rozenhal gioca esclusivamente da centrale. Fisico scultoreo ma longilineo (191 centimetri per 79 chili) e dotato di una buona velocità di base il ceco ha il contratto in scadenza nel 2009 e, pertanto, per un suo eventuale acquisto il Psg, con cui ha firmato soltanto quattro mesi fa, diverrebbe un interlocutore obbligato.
3) Christoph Metzelder. E' esploso al mondiale di Giappone-Corea dove, a soli venti anni fu votato nella formazione ideale. Da sempre al Borussia Dortmund per Metzelder sembrava fosse iniziata una carriera fulminante e ricca di grandi soddisfazioni. E invece il ginocchio ha fatto crack dopo pochi mesi, costringendolo ad un lungo calvario da cui si è pienamente ripreso soltanto in questa stagione (17 presenze nelle due stagioni precedenti con un'apparizione anche nella formazione amatori del Dortmund) quando ha ripreso a giocare con continuità, giusto in tempo per il prossimo mondiale casalingo dove, se starà bene, guiderà la difesa tedesca. 193 centimetri per 84 chili Metzelder è la grande scommessa su cui puntare perché, col contratto in scadenza nel 2007, il Borussia rischia di perdere uno dei potenziali migliori difensori continentali. Se Metzelder, che essendo nato il 5 novembre 1980 ha appena compiuto 25 anni, è tornato quello di quattro anni fa il suo procuratore dopo il Mondiale avrà soltanto l'imbarazzo della scelta.
4) Khalid Boulahrouz. Due anni fa, quando l'Amburgo cedette Ujfalusi alla Fiorentina, per sostituirlo puntò su un giovane difensore olandese di origine marocchina che militava nel Rkc Waalwijk. Dopo due stagioni nel nord della Germania Boulahrouz (179 centimetri per 77 chili) è cresciuto molto, tanto da essere considerato uno dei difensori centrali più affidabili della Bundesliga e da trovare un posto nella nazionale olandese di Marco Van Basten. Normolineo potente, grintoso e rapido, Boulahrouz è legato all'Amburgo fino al 2008 ma, dopo Ujfalusi, certo i tedeschi non
chiuderebbero la porta alla possibilità di un altro affare con la Fiorentina.
5) Vincent Kompany. Nato a Ukkel il 19 aprile del 1986 questo ragazzo belga di origini congolesi è considerato uno dei maggiori talenti difensivi che il palcoscenico europeo possa in questo momento offrire. Oggi ha diciannove anni compiuti ma da tre è titolare dell'Anderlecht e da due gioca nella nazionale del suo Paese, il Belgio. Fisico imponente, 190 centimetri distribuiti su 85 chili di muscoli, rapido, potente, sufficientemente tecnico, buono nel gioco aereo e, vista l'età, dotato di grandi margini di miglioramento. L'Anderlecht lo ha blindato fino al 2010 ma dietro la porta dei bianco-malva c'è la fila delle più importanti squadre europee. Non è operazione da gennaio ma investimento importante per giugno. Un potenziale fuoriclasse del ruolo.
6) Urby Emanuelson. Stessa età di Kompany (16/06/1986 la data di nascita), meno esperienza ad alto livello perché a 19 anni frequenta la prima squadra dell'Ajax "soltanto" da due stagione. Quest'anno è titolare sia in Eredivisie che in Champions League dove, fra l'altro, fra pochi mesi affronterà l'Inter. Meno potente ma più tecnico de coetaneo dell'Anderlecht (1,76 per 66) Emanuelson è giocatore ancora in fase di formazione. Blind, il tecnico dell'Ajax, lo ha utilizzato al centro della difesa ma anche da esterno difensivo e, in qualche rara circostanza, anche da centrocampista centrale. In ogni caso il ragazzo ha dimostrato attitudine ad ognuno di questi ruoli e
buona personalità. Forse non è ancora pronto per un ruolo da protagonista nel campionato italiano ma, col contratto in scadenza nel 2008, la prossima stagione potrebbe essere il momento di sonare il terreno.



