Gualdo, Moroni promette: "Manderò a casa qualcuno"
Daniele Mazzari
C'è voluto un doppio vantaggio casalingo gettato alle ortiche per terminare la pazienza del patron del Gualdo Moroni. Prima aveva tentato il ritiro, poi aveva promesso rinforzi ma ora, con i biancorossi tristemente ultimi in classifica, ci vuole una scossa più forte.
"Voglio anzitutto chiedere scusa ai tifosi che alla fine hanno giustamente perso la pazienza -attacca il massimo dirigente umbro nel dopogara- Anch'io sono veramente stufo. Prenderò provvedimenti duri nei confronti di qualche personaggio che era stato acquistato per fare la differenza e che la sta facendo, ma in negativo. Visto che questi signori dovevano anche dare una mano ai più giovani, cosa che non accade, adesso prenderò in mano io la situazione e li manderò a casa. Sono stanco di atteggiamenti da prime donne da parte di qualcuno. I provvedimenti ? Chiederemo la risoluzione del contratto oppure li manderemo a giocare con la Berretti, perché non intendo più tenere in organico persone che non danno quello che invece potrebbero dare.
Servono urgentemente dei rinforzi. Non sono ancora arrivati perché stiamo cercando giocatori che possano fare la differenza e che provengano dalla B o dalla C1. Questa squadra manca di un leader, mi pare evidente. L'unico che abbiamo, in questo momento è fuori e si tratta di Balducci. Per il resto sono solo buoni giocatori, malgrado qualcuno abbia giocato anche in categorie superiori."
"L'identikit" delineato dal presidente Moroni potrebbe essere quello di Alessandro Iannuzzi, ex Lazio, Milan e Perugia, anche ieri croce e delizia del Gualdo.




