Milan: Costacurta consegna la lista della spesa a Galliani
Francesco Graffagnini
A 40anni da compiere ad Aprile, Billy Costacurta, così come il suo celebre compagno Maldini, faticano ancora a dire 'basta' a questo mondo di cui ormai fanno parte da più di un decennio.
Stamane l'esperto centrale difensivo rossonero ha lanciato messaggi chiari alla società, in merito al suo futuro: "Sono dal parere che dovrei smettere, ma, qualora la società me lo chiedesse, potrei cambiare nuovamente idea, come quest'anno. Poi ho sempre ragionato con una mentalità da aziendalista, pertanto resto finché c'è bisogno, poi non so che aiuto potrò dare, ma se loro 'ci cascano', a me sta benissimo. Mi piace ricordare però che i tempi sono cambiati: quando Baresi e Tassotti si ritirarono c'era molta preoccupazione, ma adesso la situazione è diversa: c'è un bel gruppo di campioni, non solo in difesa".
Poi il 'Billy' nazionale, cita una serie di nomi di giovani difensori che l'hanno colpito: "Quando si dice che c'è una crisi generazionale è vero, per questo sono pienamente d'accordo con Lippi, quando dice che si deve insegnare a marcare ai ragazzini, fin da piccoli. Comunque i buoni giocatori nel reparto arretrato non mancano, come Barzagli, Bonera, Zaccardo, in Italia, Cris e Alex all'estero...".
A Costacurta infine gli viene chiesto un parere su Christian Chivu, che radiomercato da tempo accosta al Milan e positivo è stato il commento del rossonero che giudica il rumeno un difensore di grande personalità, capace quindi di reggere l'impatto di 'San Siro'.




