Napoli: l'esterno sinistro arriverà dall'estero, forse via Udinese
Secondo le indiscrezioni di queste ultime ore l'esterno sinistro, che con ogni certezza arriverà a gennaio per completare l'organico, verrà dall'estero. Non soddisfano il dg Pierpaolo Marino i calciatori sul mercato di quel ruolo.
23/12/2005 13:56 di Antonio Gaito, articolo letto 844 volte
Secondo le indiscrezioni di queste ultime ore l'esterno sinistro, che con ogni certezza arriverà a gennaio per completare l'organico, verrà dall'estero. Non soddisfano il dg Pierpaolo Marino i calciatori sul mercato di quel ruolo. A Reja non dispiacerebbe, però, l'ex Vittorio Tosto che senza problemi scenderebbe in C dall'Ascoli; sul mercato ci sono anche Moretti che ha rotto con l'Avellino ma c'è da battere la concorrenza del Mantova; non convincono Marino neanche il giovane Del Grosso dell'Ascoli, Antonelli del Chievo e Sussi del Catanzaro; piacciono molto Agostini (classe '79 del Cagliari indicato da Reja) e Caridi (sorpresa del Mantova del campionato cadetto) ma il dg Marino si sarebbe scontrato con il dissenso delle rispettive società d'appartenenza. Alla fine sembra ormai certo che il rinforzo a sinistra arriverà dall'estero (ma non dal sudamerica), e forse per via Udinese.
Probabilmente uno dei tanti che la società friulana ha parcheggiato in giro per il mondo "catturati" dalla fitta rete di osservatori. Marino, però, sta già programmando per la prossima stagione in B: in attesa anche di un alternativa a Grava sulla destra e probabilmente un difensore rapido (visto anche l'infortunio di Giubilato), mentre arriva quest'esterno sinistro si tenta il colpo ad effetto per il prossimo anno. Magari, come annunciato dalla stessa società partenopea, acquistando il calciatore a gennaio per poi prenderlo a giugno per la B, strategia che favorirebbe non poco le trattative con società che si vedrebbero contanti con il giocatore ancora nella loro rosa. I nomi di spicco sono i soliti, e quasi tutti napoletani: Mauro Esposito in prima linea visto soprattutto il rapporto con il dg a cui non potrebbe dire di "no", ma anche Stendardo della Lazio o Paolo Cannavaro del Parma in scadenza di contratto. Gli ultimi due entrambi prodotti del settore giovanile del fallito calcio Napoli.




