Palermo, Brienza: "Seguirei volentieri Guidolin al Monaco"

Solo un anno fa, già di questi tempi, c'era un folletto che guizzava con una maglia rosanero addosso segnando gol a ripetizione fino all'ultima giornata quando le sue marcature diventavano dieci.
Poi a campionato finito la sua favola continuava ad arricchirsi di contenuti con la chiamata in azzurro da parte di Marcello Lippi che lo convocava per la tourneé americana.
Adesso a solo un anno di distanza quella favola sembra essere solo acqua passata e il presente per Franco Brienza è panchina, tanta panchina.
A Palermo da cinque anni, 'Cicciuzzu' il suo nomignolo attribuitogli dalla tifoseria rosanero, sta vivendo un brutto avvio di stagione perché Del Neri, che in estate prese il posto lasciato vuoto da Guidolin, ora finito al Monaco, lo vede poco tra l'undici titolare del suo 4-4-2 fisso.
"Mi alleno ogni giorno perché sono pagato per questo e quindi faccio il mio dovere fino in fondo, per cercare di farmi trovare pronto al momento che il mister vorrà chiamarmi. In fondo capisco le sue scelte perché nel suo gioco non è previsto un giocatore con le mie caratteristiche".
Così ha commentato il suo momento il fantasista di Ischia che ha poi proseguito tornando alla stagione passata: "L'anno scorso di più non potevo chiedere.
Certo quest'anno dopo la splendida annata passata sempre qui l'anno scorso mi aspettavo un po' più di considerazione, speravo di poter diventare un punto di partenza della società, ma purtroppo così non è stato e mi sono rimboccato le maniche per lavorare ugualmente".
Brienza ha continuato la sua intervista con un accenno interessante al suo futuro: "Sono l'unico di questa squadra ad aver vissuto anche l'anno della promozione dalla C1 alla B. E dopo 5 anni che sto qui devo sempre passare come il bravo ragazzo che sta sempre zitto e accetta con serenità la panchina, ora però sono nell'età della maturità e qualcosa potrebbe cambiare. Sinceramente non avrei idea di ciò che decidere se già a Gennaio riceverei la chiamata di un altro club di A, però da qui a quel mese potrebbero cambiare tante cose".
Infine il numero dieci della truppa siciliana ha risposto così a chi lo stuzzicava chiedendogli di Guidolin: "Mi ha fatto molto piacere per lui sapere che era finito al Monaco. E' un esperienza che gli tornerà utile sicuramente. Se mi chiedesse di raggiungerlo nel Principato? Non conosco la lingua ma ma lo seguirei volentieri perché è stato l'allenatore che mi ha valorizzato di più".