Palermo: Zamparini replica ai gemelli Filippini
Francesco Graffagnini
Alle dichiarazioni dei gemelli Antonio ed Emanuele Filippini, che nel corso della giornata di ieri avevano definito vile, il comportamento di Maurizio Zamparini, ha voluto replicare proprio lo stesso presidente del Palermo, che ad un noto portale rosanero, ha dichiarato: "I Filippini con quanto dichiarato si qualificano da soli e non intendo replicare alle loro esternazioni. A me basta la buona considerazione che hanno in me i tifosi e tutta l'Italia che mi conosce, anche se ammetto che quel che hanno detto mi dispiace perché pur avendoli l'anno scorso quando loro tiravano un po' troppo la corda intendevo avere con loro un ottimo raporto perché li ritengo due validi professionisti e molto probabilmente credo che quella parola gli sia sfuggita e sia stata quindi di troppo,
Comunque voglio sottolineare che il Palermo da quando li ha tesserati li ha sempre pagati con puntualità, ma purtroppo non sono stati tenuti in considerazione dai nostri tecnici, e mi riferisco a Guidolin prima e Del Neri poi, ma sono soltanto scelte tecniche, perché la qualità dei giocatori non si discute, il loro ruolo probabilmente non è rientrato nei progetti tattici degli allenatori prima da me citati. Del resto comunque anche Delio Rossi, allenatore della Lazio arrivato quest'anno, non li ha 'voluti', perché Lotito, così come la tifoseria li avrebbe tenuti volentieri.
Io comunque voglio bene a loro come a tutti i giocatori, al di là di quanto accaduto, e credo e spero che mi chiederanno scusa per quella parola che io non merito certamente".
Per la cronaca i due erano di proprietà del Palermo fino a questa estate, quando sono poi passati al Treviso.




