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Amarcord portoghese per Luis Figo

Amarcord portoghese per Luis Figo
lunedì 11 settembre 2006, 21:402006
di Ilario Imparato

Per il calcio portoghese è una leggenda, lo Sporting di Lisbona non lo ha mai dimenticato. Luis Figo rappresenta l'Inter in conferenza stampa all'"Estadio de Alvalade" alla vigilia della prima sfida di Champions League della stagione. Inevitabili le domande sul suo "rientro a casa". "Giocare qui mi dà sempre delle emozioni particolari - spiega l'ala nerazzurra dal sito del club - questo stadio è bellissimo, ma io sono soprattutto un professionista, domani sera avrò la maglia dell'Inter e farò di tutto perché vinca la mia squadra". Una squadra che viene definita ancora più competitiva dello scorso anno. "Veramente anche nella passata stagione eravamo una gruppo di altissimo livello, avremmo potuto vincere la Champions League, quest'anno ci siamo ulteriormente rinforzati e ci sentiamo pronti a vincere tutto". Nella rosa nerazzurra il portoghese è il giocatore con maggiore esperienza in campo europeo. "Questo può essere, ma non ha grande rilevanza. Tutti sono importanti, è fondamentale esprimersi come squadra".

Segnare in questo stadio per lui potrebbe avere un sapore particolare: "Non mi piace parlare di chi segnerà o chi non segnerà, non è una questione che mi pongo. Mi importa che vinca l'Inter. Se proprio dovessi scegliere spererei che entrambe queste squadre, che per me sono importanti, passassero agli ottavi di finale". Mancini lo considera il fulcro del gioco offensivo dell'Inter e sempre più spesso gli chiede di giocare molto avanzato: "Ho sempre soltanto detto che a me piace giocare. Se poi devo farlo più laterale o più accentrato questa è una scelta del mio tecnico. Quando fai il calciatore devi sentirti felice a stare in campo e con la palla tra i piedi, per me quello è importante". Figo conclude con un giudizio sullo Sporting Lisbona: "È una squadra giovane, guidata da un allenatore che ha grandi ambizioni, piena di talenti e con molta voglia di vincere".