Ancelotti: "Non può segnare sempre Inzaghi"
Ilario Imparato
Sono bastate tre partite al Milan per recuperare la penalizzazione: Lazio, Parma e Ascoli. Non poteva augurarsi niente di meglio Carlo Ancelotti. ''Le abbiamo vinto tutte finora - ha spiegato l'allenatore rossonero - ma ci manca ancora un lungo percorso per risalire in vetta alla classifica''. ''Non siamo stati brillantissimi, specie nel primo tempo - ha detto l'allenatore durante la conferenza stampa del dopo partita -. Abbiamo giocato in maniera lenta e l'Ascoli ne ha approfittato per ripartire in velocita'. Nel secondo tempo invece siamo stati piu' aggressivi, mentre l'Ascoli ha accusato forse un po' di stanchezza, ma e' possibile che anche noi stasera abbiamo sofferto un piccolo calo fisico. Pero' bisogna dare il giusto riconoscimento a una squadra come l'Ascoli ben organizzata, che ha giocato la palla e ci ha messo in difficolta'''. Le due squadre si sono affrontate alla pari ed entrambe hanno corso diversi rischi, ma il Milan ha colpito due pali e ''Inzaghi purtroppo - continua Ancelotti - non puo' buttare dentro ogni pallone che tocca''. L'assenza di Oliveira e' stata giustificata dall'allenatore rossonero con un problema di condizione del brasiliano: ''Oliveira doveva fare oggi un lavoro molto impegnativo visto che ritorna da un grave infortunio al ginocchio e deve potenziare la gamba.
Abbiamo quindi deciso di non convocarlo per stasera anche perche' da quando e' arrivato ha sempre giocato e non ha avuto tempo di allenarsi''. Ancora parole di elogio per Kaka': ''Ha fatto un'ottima partita e tutto molto bene, ma non dite che e' un mio pupillo. Non e' cosi', sono affezionato a tutti. Lui e' un grande talento, e da lui mi aspetto sempre il massimo''. Anche per Attilio Tesser, allenatore dell'Ascoli, la partita e' stata molto equilibrata: ''Abbiamo fatto il nostro gioco e abbiamo avuto le nostre occasioni. E non sono state nemmeno poche se si considera che affrontavamo una squadra come il Milan. Ma non abbiamo saputo portarle a termine, realizzarle. Dopo il gol i rossoneri hanno tenuto di piu' il gioco ma il tiro nel finale di Viktor Boudianski, terminato sulla traversa, poteva cambiare la storia di questa partita. Finora abbiamo sempre giocato a viso aperto con tutti e se c'e' un rammarico e' perche' potevamo tornare a casa anche stasera almeno con un punto''.




