Calcio caos: dichiarazioni choc di Giorgio Viglino
Alessio Calfapietra
Il noto giornalista sportivo Giorgio Viglino, già redattore presso "La Stampa", "Il Secolo XIX" e "Tuttosport" è intervenuto telefonicamente alla trasmissione "Meeting" di Teleroma56, dando vita ad una serie di dichiarazioni da far accapponare la pelle. Tanto per gradire, sarebbero ben più che le sole Juventus, Milan, Lazio e Fiorentina le squadre coinvolte nello scandalo intercettazioni: "Le società implicate sono otto. Alle quattro già note, bisogna aggiungerne altrettante di serie A. Mi riferisco al Messina appena retrocesso, così come al Siena e un club di cui non vorrei fare il nome perchè oggi è impegnato in una gara importante...beh è la Reggina. Il nome dell'ottava non lo faccio, ma vi dico che appartiene all'arcipelago Juventus (Udinese? Roma? ndr)". Ma non finisce qui. Sul caso Buffon: "Posso dirvi che i tre portieri dell'Italia al mondiale saranno Peruzzi, De Sanctis e Amelia.
Buffon resterà a casa, magari lo inseriranno nella lista convocati con la clausola infortunato, in modo da poterlo sostituire". E sulla tempistica dell'emersione dello scandalo, Viglino offre un rivelazione choc: "E'chiaro perchè tutto sia uscito solo adesso. E'in atto una battaglia in seno alla Fiat, proprietaria della Juventus, ed in special modo tra i 42 eredi della famiglia Agnelli. La Juventus è divenuta il tavolo su cui combattere questa battaglia. Ricordo che Giraudo era proprietario di una percentuale del pacchetto azionario della Juventus...La famiglia Agnelli in tutto questo ha calcolato il rischio retrocessione? Può essere".




