Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Calciopoli, difesa Lazio: "Vogliamo assoluzione"

autore
Ilario Imparato
giovedì 6 luglio 2006, 21:332006
autore Ilario Imparato
06.07.2006 21:332006

''Una pena congrua? Nel nostro caso e' semplice, la completa assoluzione...''. E' sicuro del fatto suo l'avvocato della Lazio Gianmichele Gentile, tanto da ribadirlo all'uscita dall'aula dello stadio Olimpico dopo oltre un'ora e venti di arringa. Sono giorni che il legale della Lazio non fa che ribadire la stessa cosa, ossia che ''il fatto'', ossia il tentato illecito, come avanza il procuratore federale Palazzi, ''non e' stato proprio commesso''. ''Insomma - puntualizza Gentile -, non e' tanto che non siamo innocenti, ma non esiste la nostra colpevolezza''. In aula Gentile, oltre a dover spiegare la situazione, ha dovuto pure bloccare lo stesso Lotito che voleva parlare ancora una volta. ''Tu hai gia' parlato, casomai parli dopo'', gli ha detto senza mezzi termini il legale. Durante l'intervento, comunque, Gianmichele Gentile ha praticamente raccontato tutte le intercettazioni, spiegando come sia stato possibile che l'accusa abbia potuto formulare ''quelle richieste di pena''. Ha iniziato parlando del sorteggio arbitrale: ''I carabinieri, quando assistettero al sorteggio per due volte, scrissero nel loro rapporto che il notaio non aveva controllato il contenuto di tutte le buste, ne' la temperatura e il peso delle palline del sorteggio, tutte qualita' che ovviamente non si apprezzano a occhio. Tutto questo, pero', non dimostra assolutamente niente''. ''Manfredi Martino (l'ex segretario della Can ndr) - ha ripreso Gentile - se ha detto che certe volte le palline del sorteggio si erano aperte, ha anche detto che cio' non era piu' successo fin dall'inizio della stagione 2004/05, quella di cui stiamo discutendo qui.

La Lazio con la gestione Lotito, secondo Martino, non aveva regalato nulla alla Can. E non e' che gli altri club mandassero regali da corruzione, ma arrivavano vini o salumi, quelle cose che si mandano per Natale, insomma''. Capitolo Carraro. ''Carraro - ha detto il legale - telefonando a Bergamo si preoccupa che la Juventus non sia favorita da qualche episodio, e allo stesso mondo si preoccupa che non ci siano errori in Lazio-Brescia''. ''Poi in quella partita Tombolini fece un errore a vantaggio del Brescia - ha proseguito -, Lotito chiamo' Carraro e Bergamo fece presente a Pairetto: mi ha chiamato Carraro, mi ha detto che alla Lazio sono furiosi''. ''Chi era Claudio Lotito per i potenti del calcio? - si chiede Gentile rivolgendosi a Ruperto e tutta la commissione - Giraudo e Moggi lo prendono addirittura in giro. Non ha senso, quindi, pensare che Lotito godesse quella stima da parte di Carraro necessaria perche' il presidente della Figc si legasse a lui, con la Lazio che prima della transazione con il fisco era un cadavere ambulante, come lo stesso Lotito. Non ha senso pensare che un uomo delle istituzioni come Carraro si legasse a un uomo cosi'''. Domani tocchera' all'altro avvocato della Lazio, Vincenzo Siniscalchi, che si occupera' della situazione del club e di tutte le partite incriminate.

Fonte: ANSA