Calciopoli, Zeman: "Sono tutti collusi"
Christian Seu
E' uno Zdenek Zeman più pungente del solito quello che interviene sulle frequenze di Radio Centro Suono Sport. "Moggi andrà a difendersi e dirà che non è successo niente - attacca il boemo - Io penso che quello che è successo basta e avanza. Non è lui che smette, devono essere gli altri a impedirgli di fare calcio".
E ancora: "Oggi come oggi nessuno è colpevole, tutti hanno fatto il loro dovere. Invece dalle intercettazioni non sembra così, anzi sembra il contrario.
Oggi nessuno c'entra con niente. Non capisco...Non so se c'è la volontà di cambiare, visto che tutte le parti sono colluse con questo sistema, e che sono contenti perche' gli conveniva così".
Zeman ha un pensiero per il pubblico: "Dispiace per la gente: ci sono milioni di persone, appassionati, che ci credevano, e che invece sono stati sempre imbrogliati".
L'ex tecnico di Roma e Lazio lancia la candidatura di Gianni Rivera: "Per me era un idolo, poi da dirigente l'ho visto poco e niente. Rivera sarebbe la persona giusta in Figc".




