Cassano ora è diventato una macchietta
Alessio Calfapietra
Se Madrid doveva essere l'occasione della sua vita, la meta desiderata da ogni calciatore per entrare nel Gotha del calcio, Antonio Cassano non può certo dirsi soddisfatto del percorso intrapreso dallo scorso gennaio. Il talento barese ha ottenuto la ribalta televisiva, ma non grazie alle sue doti calcistiche quanto piuttosto all'ingordigia che mostra a tavola (le sue colazioni abbondanti sono divenute proverbiali). Un noto imitatore spagnolo, Carlos Latre, lo ritrae in diretta tv con una grossa panciera sotto la camiseta numero 19, e sembra che questa caricatura non sia da meno di quelle riservate dal nostro Max Giusti al presidente della Lazio Lotito.
Dieci ciambelle al cioccolato invece che una decina di goal tra campionato e coppe: forse Cassano non si è ancora lasciato alle spalle i fantasmi giallorossi.




