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Chinaglia a Striscia la notizia: "Non capisco di cosa sono accusato"

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Claudio Cordova
venerdì 20 ottobre 2006, 18:202006
autore Claudio Cordova
20.10.2006 18:202006

''L'accusa di aggiotaggio ed estorsione? Non ho capito per quale motivo, ma i miei avvocati sapranno sicuramente tutto. Tutto cio' e' grave, anche perche' sono ritornato a vivere negli Stati Uniti tranquillamente. Poi sono venuto 3-4 volte in Italia per cercare di comprare la Lazio, la cosa non e' andata bene e per me la storia e' finita da piu' di un anno''. Giorgio Chinaglia torna a parlare della sua vicenda, e delle gravi accuse che gli vengono mosse dalla magistratura di Roma in relazione al tentativo di acquisto del pacchetto di maggioranza della Lazio, ai microfoni di 'Striscia la Notizia', il tg satirico di Canale 5 che lo ha raggiunto a New York. ''Legami con la camorra? - continua Long John - Non posso sapere questa cosa, addirittura ho visto nomi che non conosco, non ho mai sentito nominare.

E per l'acquisto della Lazio ho fatto da tramite, mi avevano promesso di fare il vicepresidente' neanche il presidente perch‚ non sarebbe stata mia la societa''. Chinaglia, si dice molto rammaricato per la piega presa dalla vicenda. ''E' incredibile dice e mi rammarica molto, perche' ho sempre agito nella mia vita in prima persona, mi sono sempre assunto le mie responsabilita'. Nella mia vita ho gia' fatto l'errore una volta quando ho comprato la Lazio, ma l'ho fatto per amore e non do' la colpa a nessuno se ho perso dei soldi''.