CLAMOROSO - Aniello Aliberti: "Carraro è pericolosissimo. Si ritorce contro le persone e le loro famiglie".
Ilario Imparato
"Ho una gran paura della Figc, è troppo potente e le sue ritorsioni vanno ad incidere nella vita privata delle persone e delle loro famiglie. Io ne sono intimorito, possono fare di tutto. Poi chi vuole capire capisca, ma io non mi azzarderò mai più ad andare contro la Figc e le persone che la gestiscono". Queste le parole di Aniello Aliberti, ex presidente della Salernitana Calcio ed ex vicepresidente della Lega Professionisti, rilasciate a Marte Sport Live su Radio Marte, due giorni dopo la revoca dell'affiliazione subita dalla sua Salernitana. "L'unica Salernitana che c'è è la mia, la Salernitana Sport Spa, l'altra è un tarocco non riconosciuto. Purtroppo la ditta Carraro e co. Ci ha regalato la revoca dell'affiliazione ma io non perdo le speranze di tornare nel mondo del calcio.
Lo farò quando in Federazione ci saranno altre persone, per ora voglio andare via dopo aver subito pesanti ritorsioni - ha aggiunto Aliberti all'emittente campana -. Il calcio italiano è marcio, e la Figc è al corrente di tutto ma finge di non sapere. Per me, dopo le iscrizioni della Reggina, del Messina, del Chievo, deferito l'11 luglio scorso dalla Covisoc per illecito sportivo, del Parma, salvato dai gruppi industriali e della Lazio, i risultati della domenica valgono zero. Chi ci ha rimesso siamo stati noi della Salernitana, insieme con il Torino, il Perugia. Il Napoli poi non ha neppure subito un torto. Gli è stata negata la normalità delle cose stabilendo all'improvviso che non valesse più il termine perentorio..."




