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Di Canio chiede la par condicio a Veltroni: "Ricordiamo anche le foibe"

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Ilario Imparato
giovedì 16 febbraio 2006, 16:082006
autore Ilario Imparato
16.02.2006 16:082006

''Ho parlato al sindaco Veltroni di un'iniziativa per ricordare le foibe, perche' credo che bisogna rendere giustizia a 360 gradi e informare la gente su una pagina terribile della nostra storia''. E' quanto afferma il giocatore della Lazio Paolo Di Canio al termine dell'incontro in Campidoglio voluto dal sindaco, Walter Veltroni, tra la societa' biancoceleste e alcuni ex deportati dei campi di sterminio nazisti. L'iniziativa nasce a seguito degli striscioni nazi-fascisti apparsi il 26 gennaio scorso allo stadio Olimpico di Roma durante il match Roma-Livorno. C'era molta curiosita' sulla presenza del giocatore biancoceleste a questo incontro proprio per alcuni gesti (il saluto romano) che Di Canio ha rivolto ai suoi tifosi in qualche occasione e che avevano suscitato un vespaio di polemiche. Di Canio dopo aver ascoltato insieme ai suoi compagni le parole e le drammatiche testimonianze, ha chiesto al sindaco capitolino di organizzare iniziative analoghe anche per non dimenticare il dramma delle foibe, ''che sul dizionario sono solo cavita' carsiche'', ottenendo da Veltroni rassicurazioni perche' ''la citta' di Roma non dimentica nessuna tragedia''.

Tornando all'incontro di oggi secondo Di Canio ''si tratta di racconti di persone che hanno passato qualcosa di terribile, un grande dolore, ed e' importante sentire quello che hanno vissuto. Io sono contro la violenza, e le leggi razziali trovo siano state una cosa terribile. Rimango delle mie idee, ma sono attento alla storia''.