Di Canio e la Lazio, tra nostalgia e polemiche
Giuseppe Di Napoli
E' bastata una semplice amichevole e una prestazione così così per far affiorare un pizzico di nostalgia nell'idolo delle folle laziali. Paolo Di Canio, infatti, al termine del pareggio per 1 a 1 tra la Cisco Roma e il Prato, non risparmia parole d'affetto per i colori biancocelesti ma anche qualche frecciata alla società. "La Lazio la porterò sempre nel mio cuore" - ha dichiarato con la sua consueta schiettezza.
Avrebbe forse voluto esserci anche lui stasera alla festa di presentazione della sua ex squadra anche se poi aggiunge: "No, stasera non ci sarò. Né da calciatore, né da spettatore. Non mi interessa partecipare a quello che è stato annunciato come il Memorial Fiorini - il giocatore eroe della salvezza dalla C nel '86-87, recentemente scomparso - .Mi fa schifo chi utilizza il nome di Giuliano per far cassa e portare più gente allo stadio".




