Di Canio: "Gli ho dato un pugno perchè ha insultato mia madre"
Giuseppe Di Napoli
Nuova bufera su Paolo Di Canio, il calciatore punito lo scorso anno con un turno di squalifica per aver fatto il saluto romano durante il derby romano. La notte scorsa l'ex bandiera della Lazio, passato alla Cisco-Roma (C2), è stato protagonista di una scazzottata con un giovane a Viterbo, al termine del triangolare Trofeo Yeir. Partita vinta dalla sua
Paolo Di Canio (Ansa)
squadra che, tra l'altro, ha vinto anche il torneo sconfiggendo la Viterbese e la Sorianese. L'altro protagonista della violenta lite, in cui Di Canio ha riportato una ferita lacero contusa al polpaccio destro, è un giovane viterbese, noto alle forze dell'ordine per la sua militanza nell'estrema destra. Nella rissa sono rimasti coinvolti altri giovani che, secondo quanto accertato dalla polizia erano intervenuti per dividere i contendenti. Alcuni di loro hanno subito lievi contusioni.
La zuffa è scoppiata poco prima dell'una di notte in piazza della Rocca, vicino al ristorante in cui la squadra romana aveva cenato dopo la disputa del triangolare. Stando a quanto riferito da Di Canio agli uomini della Digos e della Mobile, il giovane lo avrebbe insultato mentre era diretto verso la propria auto, con frasi offensive rivolte alla madre e alla moglie.
Il giovane viterbese invece ha sostenuto di essere un fan di Di Canio e che le frasi offensive sarebbero state gridate da un paio di ragazzi che passavano nelle vicinanze. Insomma, si sarebbe trattato di un equivoco. Una volta condotti in questura, Di Canio e il giovane hanno dichiarato che non intendono sporgere denuncia. Ora sarà la polizia a valutare se esistano o meno i presupposti per una denuncia d'ufficio. Ad evitare che la lite degenerasse in una gigantesca rissa, sono state alcune pattuglie della Volante, della Squadra Mobile e della Digos di Viterbo, che sono immediatamente intervenute. Alla vista delle auto della polizia, alcuni giovani si sono allontanati.
L'episodio ha creato una forte tensione in città, con alcuni ultrà che avrebbero voluto vendicare il loro idolo. La partita si era già svolta in un clima di dura contestazione da parte dei tifosi che non hanno fatto altro che incitare Paolo Di Canio.




