Di Livio: "Tanti errori degli arbitri, tanti cattivi pensieri"
Angelo Di Livio, capitano della Fiorentina nelle stagioni della rinascita dopo il fallimento, intervistato dal "Corriere di Firenze" ricorda il suo legame alla Juventus con Luciano Moggi e parla della passata stagione in cui la squadra gigliata raggiunse la salvezza solo all'ultima giornata. "Ho conosciuto Moggi ai tempi in cui giocavo nella Juventus e devo ammettere che mi ha sorpreso: quel che sta emergendo in questi giorni sta andando oltre a quanto potessi anche solo immaginare - spiega Angelo Di Livio - Credo, e temo, che tutti questi scandali possano in qualche modo pesare sull'Italia e condizionare il nostro mondiale, ovunque giocheremo ci faremo prendere in giro e ci rideranno dietro. Per quello che sto leggendo e sentendo, penso che la Juve rischi seriamente la retrocessione in serie B. D'altra parte, se i fatti saranno accertati, è giusto che chi ha sbagliato paghi.
Parlando di Fiorentina, se torno indietro, se ripenso a tanti episodi a nostro sfavore, a tanti errori arbitrali che ci danneggiarono, ho una sola certezza: fummo vittime e non colpevoli. Basti pensare alla penultima gara di quel campionato, la trasferta all'Olimpico con la Lazio: quanto avvenne quella volta in campo fu a dir poco scandaloso. E come i Della Valle, come Zoff, come molti tifosi, anche a me l'anno scorso vennero più di una volta tanti cattivi pensieri".




