ESCLUSIVA TMW - Alto Adige, Firicano: "Cia? Se andrà in una grande, dovrà giocare con continuità"
Germano D'Ambrosio
Aldo Firicano, tecnico dell'Alto Adige ed ex di Fiorentina e Cagliari, al suo primo giorno a Coverciano per seguire il corso per ottenere il patentino di allenatore di prima categoria, in esclusiva per TMW ha parlato della squadra da lui allenata, e di un suo giocatore in particolare: "Purtroppo la sconfitta subita per aver inserito un giocatore squalificato ci ha privato di quella continuità di risultati di cui avremmo bisogno. In casa riusciamo sempre ad imporci come gioco, meno in termini assoluti, in trasferta. Cia? E' un giocatore che sicuramente in prospettiva può diventare un grande atleta, solo che ha ancora tanto da lavorare, soprattutto sul fisico e gli deve essere garantito, se giocherà in una grande squadra, di poter essere utilizzato costantemente. E' un esterno soprattutto offensivo ma che si sa molto autodisciplinare tatticamente". Firicano regala anche un paio di battute su Fiorentina e Cagliari ed il loro momento in campionato: "Solo chi non capisce di calcio poteva pensare che Toni e Mutu non potessero ben integrarsi.
La squadra di Prandelli sorprende perchè più è sbilanciata, con Liverani, Montolivo, Santana, Toni e Mutu in campo e più rischia meno in difesa. Spero solo che adesso la penalizzazione gli venga tolta il più possibile e abbia minor peso psicologico sulle spalle. Il Cagliari? Gran punto quello preso contro la Lazio, ho letto che qualcuno ha parlato di catenaccio. Se così fosse stato la squadra di Delio Rossi avrebbe dovuto produrre centinaia di palle gol, cosa che invece mi sembra non abbia fatto, soprattutto nella ripresa".




