Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA TMW - Ascari: "Cesar Prates verso il Chievo. Matteini? Dipende tutto dal Palermo..."

autore
Germano D'Ambrosio
venerdì 26 maggio 2006, 11:562006
autore Germano D'Ambrosio
26.05.2006 11:562006

Tuttomercatoweb.com ha raccolto in esclusiva le dichiarazioni del procuratore Eugenio Ascari, personaggio molto vicino agli ambienti del Livorno, il quale ci parla del futuro di alcuni dei suoi assistiti.

In questi giorni si sta parlando molto di Davide Matteini, un ragazzo che ha fatto molto bene con la maglia del Pescara, club nel quale era in prestito. C'è chi dice che tornerà ad Empoli, mentre altri lo danno come vicinissimo al Napoli. Chi ha ragione?
"Il giocatore è in comproprietà tra Empoli e Palermo. So che ci sono stati contatti nei giorni scorsi tra Pino Vitale (dg dell'Empoli, ndr) e i colleghi siciliani, ma non c'è ancora nulla di definito tra le due società. A questo punto, non è da escludere che per decidere il suo futuro si vada alle buste. Se andrà all'Empoli, l'intenzione della società è di tenerlo nel parco attaccanti e di valutarlo. Se invece andrà al Palermo, è probabile che si profili un prestito: e qui si aprirebbe l'ipotesi Napoli, dato che alcuni giocatori come Masiello e Brienza interessano molto alla società partenopea e quindi Matteini potrebbe rientrare in questa operazione".

Cosa può dirci, invece, circa il futuro del livornese Cesar Prates, dato recentemente vicino alla Lazio proprio a seguito di alcune sue dichiarazioni?
"Avevo parlato con Walter Sabbatini, consulente di mercato della Lazio, 15-20 giorni fa, e mi aveva assicurato che c'era un gradimento di massima per il giocatore. Il tutto, comunque, era legato ad altri movimenti in uscita da parte dei biancocelesti, e comunque limitato dall'età del brasiliano (31 anni, ndr). Da allora non ci sono stati più contatti, e allora per il giocatore si sono aperte altre possibilità, sempre in serie A: in particolare, il Chievo Verona ha fatto dei grossi passi in avanti e, sempre che il giocatore non resti a Livorno, al momento sembra quella la destinazione più probabile".

Per bocca del presidente Spinelli, il nuovo Livorno di Arrigoni punterà molto su Paulinho, giocatore che lei ha portato in Italia insieme al suo collega Emanuele Ricci. Due parole su questo attaccante forse ancora poco conosciuto dal grande pubblico...
"Paulinho fu acquistato nel gennaio 2005 ed era reduce da una bella esperienza con la Nazionale Brasiliana Under 20. Peraltro giocava nella Juventude, un club di serie A brasiliano di fascia medio-alta. Dunque le sue credenziali erano ottime, ma conosciamo tutti la mentalità che c'è in Italia quando si tratta di lanciare dei giovanissimi. Il ragazzo ne ha sofferto. Sembrava che Donadoni, dopo la cessione di Lazetic al Torino, volesse puntare su di lui, ma poi c'è stato il cambio di panchina e con Mazzone ha giocato pochissimo: due apparizioni contro Samp e Ascoli, partite tra l'altro ininfluenti. In quelle due partite, però, Arrigoni l'ha notato e ne è rimasto molto impressionato. Ecco perché anche nella conferenza stampa di presentazione ha detto di voler giocare davanti con la coppia Lucarelli-Paulinho".

Già, bella coppia. Sempre che Lucarelli rimanga...
"Ad oggi la sensazione è quella. La volontà della società, al momento, è di trattenerlo a Livorno. Certo che se arrivasse un'offerta irrinunciabile..."

Lei è uno dei maggiori esperti di calcio argentino e brasiliano: dobbiamo aspettarci qualche sorpresa dai prossimi Mondiali?
"Nel Brasile, a parte il portiere rigorista Rodolfo Ceni, c'è ben poco da scoprire. Sono tutti giocatori già molto conosciuti e che militano nei principali campionati europei. Discorso analogo per l'Argentina, dove però c'è un giocatore a mio parere ancora poco valutato. Parlo di Lucho Gonzalez, centrocampista offensivo che gioca nel Porto. Lui farebbe la differenza anche nel campionato italiano".

© Riproduzione riservata