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ESCLUSIVA TMW - Atalanta, Bombardini: "Scelta giusta quella di arrivare qui"

ESCLUSIVA TMW - Atalanta, Bombardini: "Scelta giusta quella di arrivare qui"
mercoledì 29 marzo 2006, 19:032006
di Francesco Graffagnini

Nel pomeriggio di oggi Tmw ha raggiunto le dichiarazioni di Davide Bombardini, il 32enne tornante dell'Atalanta sempre più vicina al suo ritorno nella massima serie, lasciata soltanto nella scorsa stagione.

A due punti di distacco dal Catania e a sette dal Mantova siete al comando della classifica di B. Che effetto fa stare al vertice a otto giornate dal termine?
"Sicuramente fa un buon effetto stare in vetta ma bisognerebbe starci anche a due giornate dalla fine perché significa che quel traguardo è sempre più vicino, a otto turni dal termine invece, è chiaro che è bello, perché chiaramente guidare il campionato di B dall'alto fa sempre piacere, ma bisogna tenere altissima la concentrazione".

Nel dopo-gara di Atalanta-Vicenza, Colantuono ha speso parole di elogio nei tuoi confronti, ritenendoti 'uno che in B fa la differenza'. Tu come rispondi al mister?
"L'unica risposta devo darla sul campo per dare ragione alle sue parole così come sto facendo adesso. Comunque le parole del mister mi hanno fatto piacere e lo ringrazio pubblicamente perché so che nutre tanta stima e fiducia nei miei confronti e io scendo in campo cercando di ripagarlo nel miglior modo possibile".

A questa tua ottima stagione sia a livello di squadra che personale forse puoi soltanto chiedere qualche gol in più...
"Si in effetti il gol è quello che manca, soprattutto decisivo e mi piacerebbe segnare già a partire da sabato a Rimini. Una mia rete sarebbe la ciliegina sulla torta ad una stagione splendida".

Prima di vestirti di nerazzurro lo scorso anno sei stato ad un passo dal Messina. E' stata una tua scelta accettare l'Atalanta rifiutando la maglia giallorossa o di fatto la società bergamasca è 'arrivata' prima di quella siciliana?
"Non ho rifiutato: in quel periodo ero in stretto contatto col mister Mutti poi però i problemi che il Messina stava avendo con l'iscrizione al prossimo campionato di A rallentarono tutte le trattative, nel mentre arrivò la chiamata dell'Atalanta e ho deciso di venire a Bergamo, scelta che, almeno finora, mi sta dando ragione"

Tornando sempre indietro: cosa ti è rimasto della tua stagione a Roma?
"Un'esperienza positiva per certi versi meno per altri: positiva perché chiaramente ho avuto la fortuna di giocare assieme a dei grandi campioni, 'negativa', se così possiamo definirla invece, perché ho giocato poco e non ho avuto l'opportunità di dimostrare il mio valore".

E di quella sicuramente lunga col Palermo e terminata proprio per l'approdo in giallorosso?
"Di quella a Palermo invece mi è rimasto tanto, a partire dall'affetto per una tifoseria e per una città fantastica, che è sempre stato ricambiato ed è anche per questo che le mie stagioni in rosanero rappresentano per me un'esperienza indimenticabile".

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