ESCLUSIVA TMW - Atalanta, Calderoni: "Mi voleva Delio Rossi alla Lazio ma potrei fare la A con l'Atalanta"
Ilario Imparato
Alex, campionato dominato, dieci punti di vantaggio sulla terza e serie A ipotecata?
"Effettivamente abbiamo disputato un superbo girone di ritorno, adesso la squadra è molto più quadrata e non le manca l'esperienza necessaria per andare tranquillamente in serie A".
Quali i segreti di questa cavalcata?
"Fondamentalmente il segreto risiede nella professionalità e nel carattere di molti giocatori, alcuni dei quali seppur giovani già grandi professionisti. A gennaio è partito qualche scontento, è arrivato un bomber come Riccardo Zampagna, e poi Bombardini, riprendendosi dall'infortunio, ha ricominciato a giocare come sa. Ecco che il gioco è fatto".
Idee per il futuro? Sappiamo che Delio Rossi ti stima molto.
"Delio Rossi è un maestro, ed è difficile non volergli bene. Sicuramente fa piacere l'interesse di un allenatore come lui; già l'anno scorso mi voleva alla Lazio per fare da secondo a Peruzzi, ma ho preferito restare qui, giocare titolare e riportare l'Atalanta in A. Inutile negare che mi farebbe piacere un suo nuovo interessamento, cosi' come l'idea di giocare in una grande squadra come la Lazio, ma molto dipenderà anche dalla concorrenza che ci sarà. La Lazio ha altri due validi portieri (Ballotta e Sereni, ndr) e il mio ruolo non sarebbe certamente già definito. E poi, tutto sommato, il piacere e il desiderio di giocarmi la A con la maglia dell'Atalanta dopo aver contribuito alla promozione certamente non mi dispiace".




