ESCLUSIVA TMW - Atalanta, Tissone: "Tornerò in Argentina solo a fine carriera"
Germano D'Ambrosio
E' giovane, ma come tutti i giovani sa cosa vuole. Fernando Tissone si sta facendo spazio poco alla volta in questa Atalanta, minuto dopo minuto, per chiedere prima o poi uma maglia da titolare a mister Colantuono. TMW l'ha intervistato in esclusiva, in collaborazione con Atalantini.it
Tra quella di Empoli e quella di domenica contro la Lazio, quale è stata la partita dove l'Atalanta doveva guadagnare qualcosa?
"Sono state due partite molto difficili entrambe. Più difficile è stata sicuramente quella contro l'Empoli perchè loro stavano sempre ben chiusi e non concedevano nulla sopratutto a centrocampo. Infatti se si potevano guadagnare i 3 punti era con un calcio di rigore. Invece con la Lazio abbiamo giocato bene ed abbiamo avuto molte possibilità di segnare, però nel calcio le cose non vanno sempre come vogliamo e lo si è visto".
Sabato c'è il match contro la Reggina e sappiamo che ci vogliono i 3 punti. Come vedi un avversario che ha un handicap di punti come loro?
"La Reggina la conosco bene perchè ci ho giocato contro la scorsa stagione. E' un avversario difficile sopratutto in casa, ha un gioco che pressa tantissimo l'avversario, dovremo dare il 110% per portare a casa la partita".
Non sei partito ancora da titolare, però da quanto si è visto Colantuono ti considera una prima scelta visto che sei sempre il primo ad entrare. Per il momento ti va bene così?
"Per il momento gioco 10/15 minuti, in settimana cerco di farmi vedere per mettere in difficolta il mister, chiaro che vorrei giocare una partita intera".
Veniamo alla città. Bergamo e Udine sono due città provinciali, dopo un mese e mezzo come ti trovi?
"Mi trovo bene, mi piace, anche perchè è un pò più grande di Udine, e poi viene molta più gente allo stadio, ed i tifosi si fanno sentire di più, anche per via dello stadio: le curve a Udine sono distanti".
In squadra c'è anche un altro argentino, Talamonti. Parlate ogni tanto del vostro campionato il Argentina? Cosa ne pensate del Boca in testa?
"Si, con Talamonti parliamo spesso del campionato argentino. Penso che il Boca non sia una squadra spettacolare come il River Plate, però è più concreta, dunque merita la testa del campionato".
Senti, se a Gennaio una squadra argentina blasonata come quelle citate ti chiamasse, ci andresti?
"No, rimarrei in Italia o al massimo in Europa, penso di tornare quando mi ritiro, per adesso mi interessa giocare qui e ci sto bene, sono giovane e per l'Argentina c'è tempo".
E' più difficile per un giovane emergere nel campionato argentino oppure in quello italiano?
"In quello argentino, perchè le squadre non hanno soldi e di conseguenza la selezione è più difficile, anche perchè cercano sempre di vendere i migliori all'estero. In Italia ci sono strutture più professionali ed hai più visibilità ".




