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ESCLUSIVA TMW - Corvia: "Prima la salvezza a Terni, poi la Roma"

ESCLUSIVA TMW - Corvia: "Prima la salvezza a Terni, poi la Roma"
giovedì 9 marzo 2006, 14:292006
di Alessio Calfapietra

La nostra redazione incontra Daniele Corvia (21), attaccante della Ternana, cresciuto nella Roma e lo scorso anno validissima alternativa alle punte titolari. Nell'ambito della cessione di Kharja in prestito ai giallorossi, la Ternana ha rilevato a titolo temporaneo Galasso e il diritto alla compartecipazione di Corvia che, in Umbria, è diventato un giocatore determinante.

La Ternana è partita con grandi ambizioni, dispone tuttora di un ottimo organico eppure si ritrova nel pieno della lotta per non retrocedere, al quart'ultimo posto. Cosa è andato male finora secondo lei?
"Abbiamo incontrato difficoltà sin da subito, poi i diversi cambi di panchina non hanno certo giovato alla nostra squadra, anche se non è stato l'unico fattore a determinare questo andamento finora deludente. Vogliamo ottenere una salvezza tranquilla, e le undici partite restanti, a partire da quella con il Vicenza, saranno undici finali".

Quanto avete sentito la mancanza, da gennaio, di un campione come Jimenez?
"Luis è un grande giocatore, sono contento per lui che sia andato a giocare in serie A, alla Fiorentina. La sua assenza si è fatta sentire, però nel mercato sono arrivati giocatori comunque validi, come Cherubini e Rigoni, per cui la nostra esigenza era quella di fare gruppo".

Lei vanta un ottimo ruolino di marcia con la Roma (16 presenze in due stagioni, 4 apparizioni tra Champion's e Coppa Uefa), ed è stato anche capitano della formazione primavera, quindi conosce l'ambiente a perfezione. Come si spiega l'eccezionale record raggiunto dalla squadra, talmente brava da abbattere il primato di vittorie consecutive?
"Il merito è dell'allenatore. Con gli stessi giocatori del 2004/05, è riuscito a spazzar via i problemi che avevano messo in difficoltà la Roma nella stagione precedente. Veramente grandi: il gruppo e chi lo dirige"

Lei è ancora in comproprietà con la società di Sensi, a cui è legato fino al 2009. Quali sono le sue ambizioni?
"Dal punto di vista contrattuale credo che la Roma vanti un diritto di riscatto sulla mia metà. Comunque sia, sono romano e romanista, spero di tornare da dove sono partito. Magari non il prossimo anno: vedremo a giugno cosa fare. Prima però voglio crescere e far bene qui, guadagnandomi la salvezza"

Un passo obbligato per chiunque ami il calcio, per di più da parte di un romanista e suo ex compagno: cosa si sente di dire a Francesco Totti?
"Gli faccio gli auguri per tornare presto e poter così prendere parte ai mondiali. Se lo merita, perchè ancor prima che un fuoriclasse è una persona stupenda".

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