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ESCLUSIVA TMW - Lazio, De Silvestri: "Arsenal e Real non mi distraggono, penso ad un prestito al Nord"

autore
Germano D'Ambrosio
mercoledì 29 marzo 2006, 20:462006
autore Germano D'Ambrosio
29.03.2006 20:462006

Nella partita odierna contro la Turchia è stato ancora una volta uno dei migliori in campo. Per Lorenzo De Silvestri, capitano di lungo corso di questa Under 18 e da tempo pendolare tra la Primavera e la prima squadra della Lazio, oggi era un po' come giocare in casa, poiché Albano Laziale è solo a pochi chilometri da Roma. Impiegato come terzino destro da mister Berrettini, ha anche sfiorato il gol di testa nel secondo tempo. A fine partita TMW ha raccolto in esclusiva le sue dichiarazioni.

A Luglio hai firmato un triennale con la Lazio, segno che la società biancoceleste crede in te. In tribuna oggi qualcuno diceva, tra il serio e il faceto: 'La Lazio ora puo' vendere Oddo... tanto c'è De Silvestri'...
"Oddo è un giocatore che stimo tantissimo, è un cardine della Lazio e della Nazionale italiana. Non penso che vada via, anche perché essendo ancora giovane penso che possa tornare utile anche per il futuro. Io cerco di seguire le sue orme, e penso a fare bene, il resto non mi interessa. Spero comunque di entrare a far parte in pianta stabile nella rosa della Lazio"

Vedere il tuo nome accostato a grandi squadre come Arsenal e Real Madrid, alla tua età, che sensazioni provoca?
"All'inizio sembra uno scherzo, un sogno. Poi invece quando vedi che effettivamente ci sono delle trattative, ti accorgi che è la realtà, e la cosa un po' ti preoccupa e un po' ti rende orgoglioso dei sacrifici che hai fatto. E io di sacrifici ne ho fatti davvero tanti, perché per arrivare a questi livelli mi sono impegnato al massimo. Essere seguiti anche all'estero fa indubbiamente piacere, ma adesso penso solo alla Lazio. Ho un gran rapporto con Delio Rossi: mi piace molto come tecnico, anche perché lavora molto con i giovani, e dunque voglio seguire il suo progetto fino in fondo".

Con tante e tanto importanti pretendenti il rischio puo' essere quello di montarsi la testa...
"In effetti non è facile. A inizio anno ero un po' 'sbarazzino', ma poi ho capito che montarsi la testa è uno sbaglio enorme, che non voglio piu' commettere. Ora continuo a lavorare a testa bassa, fermandomi sul campo anche oltre l'allenamento, per migliorare tecnicamente".

Trovare spazio nella prima squadra biancoceleste è davvero difficile. Pensi che la società possa mandarti in prestito da qualche parte a Giugno per farti le ossa?
"Io purtroppo ho davanti uno dei piu' forti terzini d'Italia, e quindi è chiaro che ho poche chances a disposizione. Se la società deciderà di mandarmi a fare le ossa da qualche parte per due o tre anni mi andrà benissimo, pero' spero che la Lazio continuerà a seguirmi anche se andro' via da Roma. Circa la mia possibile destinazione, non ho particolari preferenze: mi piacciono molto le squadre del Nord..."

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