ESCLUSIVA TMW - Paonessa: "Niente Inghilterra, resto a Bologna"
Alessio Calfapietra
Come i nostri lettori ben sapranno, TMW segue in prima persona il prestigioso torneo giovanile "Karol Wojtyla". Nella partita di esordio del Bologna, i felsinei hanno regolato con cinque reti lo Svoboda Ljubljana, apparso quest'oggi un avversario piuttosto modesto. Protagonista della giornata Gabriele Paonessa (19), capitano e stella della primavera bolognese, giocatore che fa della fantasia e la tecnica il suo credo.
Gabriele, quali sono le tue sensazioni nel prendere parte ad una manifestazione ispirata alla figura di un Pontefice così importante?
"Le sensazioni sono ottime. Tenevamo a partecipare a questo torneo,e devo ammettere che il nostro obiettivo è raggiungere la finale, dove magari potremmo affrontare la Roma. Con i giallorossi abbiamo un conto aperto, dopo le due gare di campionato. L'ultima volta che ci siamo affrontati siamo stati sconfitti per 1-0 con l'unico tiro di tutta la partita".
Come giudichi la tua prestazione? Non hai trovato il goal, ma ti sei reso pericoloso colpendo un palo e una traversa
"Sono dell'idea che si possa fare sempre meglio. Comunque sono soddisfatto"
Sei destinato ad abbandonare ben presto le giovanili, visto che ormai sei in orbita prima squadra, e hai già giocato due gare in serie B
"Ho disputato anche tre partite in Coppa Italia. Mi trovo bene qui, cerco di imparare il più possibile da Zauli e Bellucci. Voglio entrare stabilmente in squadra e far bene".
Vieni considerato il miglior giocatore della primavera rossoblù, oltre che uno dei più promettenti della tua generazione, lo sai?
"Della primavera nel senso di stagione? (ride, ndr). Comunque mi fa piacere sentire queste cose".
Hai ricevuto offerte da altre squadre?
"Sì, a sedici anni avrei potuto seguire alcuni giocatori della Lazio in Inghilterra"
Gallaccio e De Cesare, tanto per fare dei nomi?
"Esattamente, ma ho preferito rimanere qui. Quando ero bambino, a dieci anni, ho rifiutato Cesena e Milan, non volevo andare così lontano. Ho un contratto fino al 2009, e lo rispetterò"
Sei una mezz'ala di grande tecnica ed inventiva. Come interpreti lo sport più seguito in Italia?
"Amo il bel calcio, in ogni sua espressione. Ecco perchè apprezzo Recoba, il mio referente e non solo perchè sono di fede interista. Ammiro anche Kakà".




