Fiore: domani sarà granata
Marco Frattini
Mancano ormai quattro giorni alla chiusura del calciomercato italiano e sono proprio queste le giornate chiave in cui le squadre di maggiore ambizione si muovono per trovare colpi dell'ultima ora che fino a poche settimane prima potevano sembrare impossibili. Per il Toro è caso di Stefano Fiore: il centrocampista offensivo, capace di adattarsi indifferentemente al centro come sulla corsia di sinistra del campo, pare ormai in dirittura d'arrivo e dopo un brusco rallentamento della trattativa nei giorni scorsi, ora sembra sia arrivato realmente il momento giusto per chiudere l'affare.
Stefano Fiore, ora di proprietà del Valencia, era stato acquistato dalla società spagnola nell'estate del 2004, a seguito delle sue tre splendide stagioni con la maglia della Lazio, che lo avevano consacrato anche in maglia azzurra, dopo quattro anni ad alti livelli diviso tra Udine e Parma. La stagione d'esordio in terra di Spagna non è delle migliori e Stefano Fiore mette a segno due reti collezionando 20 presenze. L'anno successivo viene ceduto in prestito alla Fiorentina ed al suo rientro in Italia si conferma tra i migliori: 38 presenze e sei reti. Ora il centrocampista è conteso dal Toro di Cairo, che insieme con Tosi, sta facendo di tutto per portare l'ex azzurro in maglia granata: 286 presenze in serie A e 45 reti all'attivo, ha esordito in Nazionale il 23 febbraio 2000 in Italia-Svezia (1-0); da quell'incontro diventa uno dei punti fermi della selezione di Zoff.
Fermo restando che quello di Fiore sarebbe certamente un acquisto di spessore che andrebbe a confermare le grandi ambizioni del presidente Cairo, la squadra ora necessita fortemente di una quarta punta che dia certezze in attacco e permetta a De Sousa di "liberarsi" per andare a fare esperienza in qualche realtà della serie B. Per quanto riguarda il reparto avanzato la scelta dovrebbe ricadere su uno tra Amauri, Vucinic e Godeas, come confermato dai principali quotidiani nazionali, mentre sembrerebbe svanire, a causa dell'eccessivo costo del cartellino, la possibilità di vedere Iaquinta in granata. Amauri e Vucinic rappresentano alla perfezione il tassello mancante a De Biasi per completare il reparto avanzato: il clivense ed il leccese sono giocatori molto dotati tecnicamente e possono portare al Toro quei 15 gol, che il solo Stellone al momento potrebbe garantire in caso di condizione fisica ottimale. I prossimi giorni saranno decisivi: il popolo granata, a questo punto, dopo Fiore attende il botto finale di questa già grandiosa campagna acquisti.




