Fiorentina, Franchi a rischio squalifica. Tutte le possibilità
Il rischio squalifica c'è. Tutta colpa di quella bottiglietta volata in campo dalla curvino dello stadio «Franchi» riservato ai tifosi viola e finita sul braccio destro del guardalinee Carmine Alvino. La Fiorentina rischia di vedersi squalificare il «Franchi» per un turno, visto che - secondo regolamento - il comportamento e l'atteggiamento violento della tifoseria ha fra le sue conseguenze proprio la squalifica del campo.
Squalifica non diretta, sia chiaro, ma nel caso della società viola il peso del referto arbitrale potrebbe proprio far scattare la penalizzazione in quanto lo stadio viola è già da tempo sotto diffida.
Ancora un'occhiata al regolamento per capire quale potrebbe essere la partita a rischio squalifica del campo. In linea di massima, decisioni su squalifiche di questo tipo riguardano la seconda gara in calendario (e in casa) a partire da quella che ha registrato l'episodio violento finito nel verbale dell'arbitro.
Così la partita a rischio per la squadra viola sarebbe quella da giocare con il Milan nell'anticipo di sabato 16 dicembre (ore 18).
Nel caso però che il Giudice Sportivo registrasse nell'episodio a carico dei viola una particolare gravità (ipotesi per la verità piuttosto remota), la squalifica potrebbe essere immediata, ossia per la prima partita utile e quindi in occasione di Fiorentina-Lazio di domenica prossima.
Va anche segnalato che l'episodio di ieri può anche essere considerato come l'atteggiamento sbagliato e condannabile di un singolo e quindi non addebitabile a tutta la tifoseria viola. In questo modo la squalifica del campo si allontanerebbe mentre sicura diventerebbe una maxi multa ai danni della società.




