Fiorentina, Mutu: "A Roma per riscattare la sconfitta col Palermo"

Adrian Mutu ha giocato solo nove partite in maglia viola, ma è già divenuto un beniamino della tifoseria viola. Oggi, il calciatore rumeno, analizza la trasferta di domenica prossima all'Olimpico. "La sconfitta di domenica brucia ancora perché abbiamo perso male. Comunque ci aspetta una partita importantissima e dobbiamo prendere punti a Roma. Chivu? Il rapporto con Christian è ottimo, ci conosciamo da quando eravamo piccoli e non ci sono mai stati attriti. Forse è l'unico giocatore con cui non ho mai litigato (ride n.d.r.), la realtà è totalmente diversa rispetto a quanto emerso sui giornali stamani. La Roma ha anche 90 minuti in più sulle gambe in questa settimana e questa potrebbe essere un'arma a nostro favore. Finora Fiorentina, Palermo e Roma secondo me stanno esprimendo il calcio migliore. La gente? I fiorentini non si accontentano mai, vogliono sempre di più, ma li capisco. Sono arrabbiati e vogliono tornare tra i primi quattro posti nel più breve tempo possibile.
Sicuramente non si sono dimenticati del fatto che la Roma è andata in Champions al posto della Fiorentina. Cercherò di dare sempre il meglio di me. A Firenze il numero 10 è stato indossato da grandi campioni. Io voglio dimostrare che ho ancora tanto da dare e spero di arrivare a grandi livelli con la maglia viola. La sconfitta di Domenica? Sicuramente siamo rimasti male. Però alla fine la sconfitta potrebbe rinforzarci. Ho ottimi rapporti con tutta la squadra e con Toni è tutto ok". La frase finale è tutta per Cesare Prandelli, il tecnico con cui il rumeno riesce ad esprimersi al meglio: "Secondo me è il migliore allenatore in assoluto, meglio anche di Capello e Mourinho".