Fiorentina, Pin: "Dobbiamo trasformare la rabbia in energia"

Gabriele Pin, secondo di Prandelli, venti anni fa giocava nella Lazio guidata da Fascetti. A lui il compito di illustrarci come ci si comporta in questo caso: "Fu un'esperienza molto forte, io venivo da uno scudetto vinto con la Juventus ed eravamo tutti impreparati. Fu bravo Fascetti a formare un gruppo omogeneo, il mister disse subito a tutti di dichiarare la propria disponibilità. Fu una grande salvezza ma un'esperienza molto difficile. La nostra penalizzazione potrebbe essere più pesante ma l'importante è creare un blocco unico con tifosi e stampa.
I primi mesi sei fuori dalla classifica ufficiale e lo stress è raddoppiato: ogni partita è decisiva e non ti puoi permettere di sbagliare. Il nostro comunque è un gruppo forte capace di tutto ma è vero che questa è una situazione nuova. Dobbiamo trasformare la rabbia in energia e non sentirsi vittime di nessuno".