Fiorentina: si chiude per Pazienza e Potenza
Potenza (Inter), Pazienza (Udinese), ma anche e soprattutto la vicenda Bojinov-Mutu.
La lunga giornata milanese di Pantaleo Corvino ruota attorno a questi nomi. Da una parte, appunto, l'accordo con l'Inter per l'ingaggio del difensore Potenza, dall'altra il sì dell'Udinese alla ricca comproprietà (2 milioni di euro) di Pazienza. Salvo imprevisti, dunque, dovrebbero essere questi i prossimi colpi sottoscritti dalla Fiorentina.
Poi... poi le sorprese potrebbero invece essere dietro l'angolo.
Vediamo perchè. Con l'Udinese, oltre appunto a Pazienza, Corvino ha ripreso a parlare di Di Natale, esterno offensivo che Prandelli aveva chiesto alla società un mesetto fa. E alla domanda del ds viola il club bianconero ha risposto con un incoraggiante «si può fare», accompagnato però da un prezzo (quello del cartellino del giocatore) da far venire i brividi: 7,5 milioni di euro. Non trattabili.
Difficile immaginare un sì immediato da parte dei dirigenti viola che nel frattempo sperano di arrivare il prima possibile a una soluzione positiva della vicenda Mutu.
L'accordo fra le società e tra la fiorentina e il giocatore è dato per fatto da qualche tempo, il problema però è la posizione di Bojinov che se proprio continuasse ad avere dubbi su un futuro in bianconero potrebbe mettere a rischio un'operazione già definita.
Ed è qui che la Fiorentina potrebbe mettere a segno un'altra azione a sorpresa. Niente di nuovo, sia chiaro, ma il fatto che il club viola sia tornato a bussare alla porta del Palermo, dimostra che qualcuno, forse, potrebbe decidere di accontentare Bojinov che a quanto pare preferirebbe la Sicilia a Torino.
Dunque il bulgaro, se proprio non potrà essere la chiave per Mutu (ma la Juve che farà?) torna ad essere la soluzione ideale per arrivare a Barzagli. La Fiorentina, come detto, si è rifatta viva con Zamparini, ribadendo che Prandelli vorrebbe volentieri a Firenze non solo Barzagli, ma anche Mutarelli (si può fare) e Barone. Insomma i margini per trattare, dalla parte viola, ci sono tutti e non sono pochi.
Per quanto riguarda il Parma, si continua a spingere verso l'Emilia, Christian Riganò ma non sarebbe lui la pedina di scambio per aprire il discorso Bonera per il quale il Parma chiede 5,7 milioni di euro.
Piccolo aggiornamento su Toni. Della Valle e l'attaccante si vedranno subito dopo la fine del Mondiale anche se il bomber (che partirà per le vacanze con destinazione Estremo Oriente) potrebbe chiedere al patron il colloquio per il rinnovo del contratto, solo a fine luglio.




