Frosinone: il punto sul mercato
Germano D'Ambrosio
Il Frosinone, decimo, lontano dalla zona retrocessione e sopra squadre più ricche e blasonate, è forse la più grande sorpresa (in positivo) della serie B di quest'anno. Ma la società ciociara non sembra volersi sedere sugli allori e anzi guarda con attenzione al mercato di gennaio, come ha dichiarato il patron Stirpe: "L'intenzione della società è quella di migliorare ulteriormente le prestazioni di una squadra che nelle prime diciannove giornate del girone d'andata si è fatta comunque valere lottando peraltro alla pari contro avversari ricchi di blasone e che in questi campionati ci sono da una vita. Non vuol dire, però, che smembreremo un organico già competitivo o che faremo follie, ma solo che cercheremo nel limite delle nostre possibilità di puntellare la squadra in quei ruoli che fino ad oggi non hanno risposto alle aspettative della vigilia. E lo faremo prendendo solo giocatori di categoria, con esperienza quantomeno di tornei cadetti".
Arriverà sicuramente una punta. I nomi degli attaccanti seguiti dimostrano l'ambiziosità dei canarini: l'albanese Igli Tare, gigante 33enne della Lazio (192 cm per 88 kg), da 7 anni in Italia (e in Serie A) che a Roma è la quarta scelta di Delio Rossi, e l'atalantino Andrea Soncin, quest'anno a segno contro il Milan. Per la difesa si pensa ad altri giocatori di A: il livornese Stefano Fanucci, scarsamente utilizzato da Arrigoni, e il laziale Riccardo Bonetto che dopo 2 ottime stagioni ad Empoli non trova spazio nell'11 di Delio Rossi.




