Il commento di Alessandro Rialti sul caso Bojinov

Non è giusto. Essere arrivati a 40 punti con una squadra che all'inizio della stagione era sicuramente considerata tra quelle del medio livello. 40 punti conquistati con merito, con partite importanti, con prestazioni straordinarie, con soltanto tre sconfitte, una delle quali quella con la Juventus che, diciamocelo francamente, gridano ancora vendetta. Non è stato un girone bello, è stato straordinario se lo si va a guardare pensando a quello che poteva essere. Il grande merito è sicuramente della squadra, di questi ragazzi che si sono guadagnati un posto di livello nella mia vita di giornalista e mi hanno fatto dimenticare e cancellare altre squadre, altre situazioni, altre delusioni. Invece questi ragazzi sono stati molto bravi, hanno dato molto, hanno dato tutto e stanno continuando in un campionato che sicuramente dovrà mettere loro davanti ostacoli non facili da superare, ma la Champions League è lì e sono convinto anch'io, che come la squadra avevo paura a pronunciare quella parola, che in realtà questa squadra sta conquistando spazi sempre maggiori e la prospettiva diventa importante perché il vantaggio sugli avversari si è ormai dilatato a livelli importantissimi. L'unica squadra che in questo momento sta continuando a dire di essere pronta a lottare per il quarto posto è la Roma. Una Roma che è a 10 punti e che comunque dovrà giocare a Firenze. Tutto questo con una squadra viola che non è al top della condizione, ma Prandelli ci sta dicendo, e questo mi conforta, che la Fiorentina del girone di ritorno sarà addirittura superiore a quella vista nel girone di andata per motivi evidenti: primo perché questo era un gruppo giovane che si conosceva poco ma a questo punto ha una conoscenza più approfondita e quindi dovrebbe esprimersi al 100%. In più lo dice perché sa che nel prosieguo del campionato molte squadre dovranno cercare di arrangiarsi nel tentativo di prendere punti e altre cominceranno a cedere fino a scomparire. La Fiorentina ha un vantaggio importante, certo la trasferta di domani sul campo difficile di Genova è un match che costringerà la squadra viola a fare i conti anche con le difficoltà di un campionato che non mollerà mai la presa, però la Fiorentina credo sia attrezzata anche per andare a Genova a raccogliere un risultato importante.
Durante la settimana c'è stato l'episodio di Bojinov ed è stato ingiusto che questo accadesse dopo una vittoria molto sofferta ma anche importante contro una squadra tecnica e ben costruita come il Chievo perché ha impedito anche a noi di poter festeggiare fino in fondo la conclusione di un girone d'andata da 40 punti. Ha sbagliato Bojinov, ha sbagliato gravemente, la situazione per quanto riguarda il suo futuro è messa in discussione. In questo momento è stato mandato ad allenarsi con la Primavera come a dire "tu hai 19 anni ma il salto di qualità che ti aveva portato a giocare contro campioni maturi, uomini, non sei stato in grado di reggerlo e quindi è bene che tu torni a giocare con i ragazzi per ricostruiti e per tentare di dare ancora qualcosa in più a questa squadra alla quale peraltro finora, a considerazione dei circa 30 miliardi di vecchie lire spese, ancora non hai dato abbastanza". Bojinov è un giocatore di grande talento però la Fiorentina di Prandelli non può permettersi giocatori estemporanei. Per questo penso che nonostante che i Della Valle abbiano fatto sapere in modo ineluttabile che non intendono sottostare ai ricatti dei giocatori e quindi lo hanno "blindato" e portato fuori dal mercato, in realtà per Bojinov la porta della cessione è sempre aperta. Questo lo vedremo nei prossimi giorni ma intanto concentriamoci su questa trasferta difficilissima di Genova sapendo di avere una squadra. Che non è poco, anzi è moltissimo.