Inter-Messina, cartellini e polemiche tra Materazzi e Giordano
Un fallo laterale, un pallone trattenuto da Bruno Giordano, tecnico del Messina, una deplorevole zuffa che coinvolge Marco Materazzi, non nuovo a questo genere di comportamenti. E' il volto scuro di Inter-Messina. E la polemica non tarda a maturare:''Forse l'arbitro ha visto un parapiglia e mi ha ammonito - argomenta il difensore dell'Inter - ma trovo scandalosa la mia ammonizione perché era un fallo laterale a favore mio, e lo si è visto. Volevo ripartire veloce e battere subito, le regole del campionato dicono che bisogna lasciare il pallone dov'è e un allenatore che non c'entra niente con i 22 che giocano in campo, si prende la briga di prendersi il pallone, questo non lo trovo giusto. In più mi dà una manata, non dovevo essere ammonito". Ovviamente differente la versione di Bruno Giordano: "Io avevo detto ai miei di rallentare l'azione perché c'era un loro giocatore a terra.
La palla è venuta verso di me e l'ho presa - racconta l'allenatore del Messina ai microfoni di Italia Uno - Materazzi si è avvicinato, se c'era uno da espellere non ero certo io. Materazzi si sente uno sceriffo perchè è campione del mondo. Si fa giustizia da solo e non è la prima volta che fa di queste scene, ancora lo scusiamo. La partita è falsata perchè nel secondo tempo abbiamo preso gol proprio da lui. Il giocatore deve restare dentro il rettangolo di gioco".







