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L'avidità dei club: Fifa, chi rompe paga...

L'avidità dei club: Fifa, chi rompe paga...
martedì 21 marzo 2006, 11:382006
di Alessio Calfapietra

...e i cocci sono suoi! Sensazionale iniziativa del g14, l'organismo che riunisce i club più importanti del calcio europeo, il quale ha avanzato al Tribunale del Commercio di Charleroi, una richiesta di risarcimento forfettario alla Fifa per tutti i giocatori convocati nelle rispettive nazionali negli ultimi 10 anni. Atleti che, per servire la patria, hanno rimesso qualche tibia, perone e malleolo, finendo così sul groppone dei propri club che dovevano comunque pagargli lo stipendio. Si tratterebbe di una rivoluzione in piena regola, se la domanda fosse accolta, e le premesse sono buone considerando che ad orchestrarla è l'avvocato Dupont, uno che il calcio l'ha già rivoluzionando scatenando la sentenza Bosman. "Casus belli" l'infortunio occorso a Abdelmajid Oulmers con la rappresentativa marocchina, con otto mesi di stop e la sua squadra, il Charleroi, costretto a pagare le visite mediche e a rimettere un valore tecnico per tutti i mesi di indisponibilità del giocatore.

I mondiali incombono, e i club si chiedono perchè siano costretti a consegnare i propri tesserati senza ricevere nulla in cambio, nonostante siano esattamente i giocatori sul loro libro paga ad accendere il giro di introiti miliardario delle varie competizioni internazionali. Ieri Bosman, oggi Oulmers: preparatevi pop corn e patatine, ci sarà da divertirsi.