La Lazio potrebbe tornare al Flaminio
Alessio Calfapietra
Il progetto di uno stadio apposito per la Lazio è risalente nel tempo, visto che difficoltà logistiche rendono l'impianto maggiormente fruibile dai romanisti (superiori come numero). L'aspirazione può tramutarsi in realtà, senza calcoli avveniristici ma semplicemente tornando al passato. Abbandonata l'idea della costruzione di una nuova struttura, la scelta è caduta sullo stadio Flaminio, che tra l'altro ha ospitato Roma e Lazio anche nel 1989, quando l'Olimpico si stava ammodernando in vista di "Italia '90".
Le esigenze della Lazio presuppongono lavori di ampliamento del catino, ri-progettato per ospitare non meno di 40.000 persone. Il sindaco di Roma, Valter Veltroni, garantisce in tal senso la collaborazione della Sovrintendenza e degli eredi della famiglia di Pier Luigi Nervi, architetto che nel 1959 tirò su il nuovo Flaminio, direttamente dalle ceneri del vecchio impianto costruito per il P.N.F.




