Lazio: Chinaglia indagato per aggiotaggio
Marco Frattini
Al vaglio del pm Stefano Rocco Fava c'e' il rapporto della Consob che prende in esame le oscillazioni in borsa del titolo nei mesi di febbraio e marzo quando era entrata nel vivo l'iniziativa di Chinaglia, uscito pubblicamente allo scoperto in rappresentanza di un gruppo straniero interessato ad acquisire il club biancoceleste da Claudio Lotito. Oltre alle conclusioni della Consob, il fascicolo della procura contempla alcuni articoli di stampa e un esposto cautelativo - consegnato dall'ex calciatore al procuratore aggiunto Francesco Verusio - nel quale lamenta, tra l'altro, alcune manovre di disturbo nella trattativa, la circolazione di voci ritenute dannose per la sua immagine e le ripetute convocazioni da parte della Consob nonostante avesse fornito numerosa documentazione sul suo progetto. Long John ha messo a disposizione dei magistrati anche la fotocopia di un bonifico bancario di 24 milioni di euro. L'inchiesta, che ipotizza la manipolazione del mercato, una delle ipotesi di condotta rientranti nell'aggiotaggio, mira anche a verificare l'esistenza o meno di un patto di sindacato occulto fra Claudio Lotito e altri soci di minoranza della SS Lazio, sollecitato dai piccoli azionisti del club. Giuseppe Bellantonio, responsabile dell'immagine dell'ex calciatore biancoceleste, ha detto che questo fatto non li trova impreparati e neppure sconvolti.
"L'iscrizione e' consequenziale all'esposto presentato dallo stesso Chinaglia per cautelarsi nei riguardi di un comportamento che, in sede Consob, e' stato ritenuto dai suoi legali meritevole di essere valutato. In questo momento possiamo soltanto dire che c'e' la massima disponibilita' a chiarire con la magistratura, nei confronti della quale nutriamo massima fiducia. Comunque le possibilita' di acquistare la Lazio rimangono intatte".




