Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio: ecco il segreto di 'Nonno' Ballotta

autore
Francesco Graffagnini
lunedì 10 aprile 2006, 19:222006
autore Francesco Graffagnini
10.04.2006 19:222006

Raggiunto da 'La Repubblica Radio', il semprevivo Marco Ballotta, 42enne portiere della Lazio anche ieri protagonista in quel di Siena per rimpiazzare l'assenza di Peruzzi, ha rivelato il suo 'segreto': "Due anni fa mi sono trovato di fronte a un periodo di inattività e lei mi ha visto nervoso, così mi ha detto che non sono pronto a smettere e insieme abbiamo deciso di continuare. Adesso vedrò cosa succederà a fine campionato, anche perché qui non mi farebbero mai smettere. Ma l'importante è divertirsi e io lo sto facendo, e vado avanti solo per questo. Quando invece giocare diventerà un peso, smetterò.
E' vero ieri mi è andata bene, ma la mia forma è anche il frutto dei tanti allenamenti, di come li affronto, e anche del divertimento. Il non sentire il peso dell'età viene consentito soprattutto dalla testa. Io ad esempio ragiono ancora da ragazzino quando mi alleno, nel senso che ho ancora voglia di imparare e di migliorare, non che non ho 42 anni.
E' chiaro che essere un portiere è un aiuto per una carriera più lunga, ma anche dietro ci vuole resistenza fisica. Naturalmente è probabile che non io non possa giocare in altri ruoli.

E' vero che in porta ci si gestisce meglio e che se manca qualcosa dal punto di vista fisico si può sopperire con l'esperienza, però ci vogliono anche riflessi pronti. Entrare all'improvviso, poi, può essere proprio una questione di esperienza, come mi è successo ieri".
Ballotta poi si sofferma anche su Lotito e la pesante contestazione che la tifoseria laziale riserva al suo presidente: "Ci sono delle cose che andrebbero chiarite, non si capisce effettivamente il motivo di questa contestazione. Penso che Lotito abbia fatto quello che doveva fare, ha salvato la Lazio e i risultati gli stanno dando ragione. Poi, se ci sono dei rapporti un po' delicati tra il presidente e i tifosi, questo penso che dovranno risolverlo loro. E anche al più presto, così non sui può andare avanti. La squadra sta reggendo bene lo stesso ma vedere stadio, curva dare contro al presidente, anche se la squadra riceve sostegno lo stesso... Credo che l'unità di intenti sia necessaria".