Liguori su Calciopoli: "Le responsabilità delle squadre sono diverse"
Stasera al Pentasport un ospite d'onore, Paolo Liguori. Si parla di Calciopoli e della situazione delle Fiorentina. "Non riesco a dare una chiave viola né nel bene né male. A Firenze c'è un po' di malumore e lo capisco. È un discorso molto grosso e in questo caso chi ha un peccato più piccolo si agita molto come la Fiorentina, a differenza di chi lo ha più grande il peccato. La Juventus ha allontanato Moggi e Girando e ha preso atto delle cose. È vero che lo Fiorentina ha subito le pressioni di un gruppo di potere che voleva costringerla ad entrare in un certo giro. La Fiorentina dopo un certo periodo di tempo si è piegata. Queste responsabilità vanno valutate in maniera diversa. Credo comunque che un uomo come Della Valle poteva denunciare le cose senza aspettare che venissero fuori da sole. Consiglio i tifosi di non fare i giudici ma di valutare all'ingrosso la questione.
Si è capito chi taglieggiava e chi veniva taglieggiato. Le responsabilità sono diverse e si deve valutare chi e vittima e chi carnefice. Se la Juventus sarà punita, credo che saranno punite anche Fiorentina e Lazio. La gradazione delle pene comunque ci deve essere. Ricordiamoci che la giustizia sportiva è diversa da quella ordinaria. Quest'ultima mette di fronte stato e cittadino su due piani diversi. Mentre la giustizia sportiva è una convenzione e i regolamenti sono sommari senza l'entrata nei tribunali. Firenze nei dibattiti televisivi e penalizzata come lo sono tutte le città d'Italia tranne Milano, Roma e Torino. Bisognerebbe riequilibrare il tutto ma credo siano problemi di dislocazioni delle emittenti. Voglio precisare infine che io non ho niente contro la Fiorentina, anzi spero che non paghi un prezzo troppo esoso".




